«Tutti in bicicletta» ma intanto le auto invadono le piazze

Il sindaco Bandecchi spara le due ruote per tutti ma la realtà è fatta di isole pedonali violate. LE FOTO

TERNI – In una delle sue raffiche Stefano Bandecchi ha sparato anche la città senza auto, con tutti i ternani a pedalare. Un’uscita tanto per movimentare le acque, non certo per cambiare la realtà. Nonostante i proclami del sindaco, nonostante i tanti vigili a spasso sull’asse corso del Popolo – corso Tacito, le principali piazze della città (pedonali) sono ostaggio delle auto in sosta selvaggia.  Parcheggiate abusivamente in piazza Solferino, che in attesa di diventare il Paese dei Balocchi con Loveland è la piazza delle bugie o di fronte ai passi carrabili in corso Tacito e via Fratini.

Nel pomeriggio stazionano almeno otto auto a ridosso della balena di Ajmonino, una dozzina in lago Elia Rossi Passavanti e la metà  all’intersezione tra corso Tacito e via Goldoni.

Risolti invece i problemi in via De Filis e via dei Castelli, nel senso che non essendoci più i cartelli che indicano l’area pedonale, le auto ci sostano abusivamente lo stesso ma non posso essere multate.

Una della vie più affollate resta via del Tribunale: auto lasciate anche sotto il conservatorio Briccialdi. Non va meglio in corso Vecchio, piazza Duomo, via Cavour e via Carrara.

Una situazione che genera malumori tra i residenti, che la rivoluzione della Ztl voluta dall’assessore Iapadre un anno fa non è riuscita a risolvere. Anzi.

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