Ultim’ora / Passa il lodo Bori: solo 4 direzioni e non più 5 (Michelini è fuori, Bei in pole e si parla di Longhi). Intanto De Paolis va a dirigere l’Assemblea legislativa

Fuoco d’artificio in Giunta regionale sull’organizzazione. Il vicepresidente ottiene due risultati in un colpo solo: risparmia ed evita troppe conferme (anche Federici è ancora in bilico, ma più sì che no). Dopo il no di un romano illustre, invece mistero sul capo di gabinetto

M.Brun.

PERUGIA – Block notes con ultim’ora.
1.È appena terminata la giunta regionale che ha deliberato sulla proposta del vicepresidente Tommaso Bori: si passa da 5 a 4 direttori generali in Regione. Un bel colpo per il vicepresidente che, in un colpo solo, taglia le spese accreditandosi come amministratore oculato e riesce a non far più trovare il posto al direttore Michelini, che era pronto per essere la terza conferma.

2.Quindi, tenendo presente che si faranno i bandi nei prossimi giorni e tra 10 si sapranno i nomi, ecco le previsioni di Umbria7. Rossetti confermato, Federici confermato ma al 90% vista l’ultima coltellata sul Pnrr sanità, Bei pronto ad ascendere dalla Provincia di Perugia, quasi fatta ma “mai dire gatto se non lo hai nel sacco”. Per il quarto ed ultimo posto si attendono novità: eppure c’è chi dice che è pronto il trasferimento di Longhi dall’Arpa a Palazzo Donini. Possibile.
3.È invece certo l’arrivo – sempre per la rubrica Scusate l’anticipo – del mitico De Paolis come responsabile della direzione dell’Assemblea legislativa. De Paolis transita dal Comune di Perugia alla Regione, lato Palazzo Cesaroni, con fama iniziale di romiziano,
ma poi sempre meno romiziano, fino a non volerci più lavorare. Come dire: seguendo un trend cittadino.
4.Mistero fitto sul capo di gabinetto della presidente Proietti: lo nominerà? non lo nominerà? Quello contattato a Roma non viene.

Al Clt la musica antica di “Zefiro torna”

Cambio in panchina del Sangemini Sport