PERUGIA – Il cuore dell’Umbria batte forte nell’arrivo della Saneg Oil in Italia. La multinazionale uzbeka del petrolio e del gas ha consolidato la sua presenza nel Paese attraverso l’acquisizione di una storica società del settore, attiva da oltre trent’anni con diversi soci esteri di maggioranza, tra cui Texaco, Chevron e Gazprom.
La Saneg Oil Italy Spa è stata presentata ufficialmente lo scorso dicembre a Gubbio dall’amministratore delegato Mauro Nocelli, affiancato dai top manager della casa madre uzbeka. L’incontro ha visto la partecipazione di numerose compagnie di distribuzione, in particolare nel settore dei lubrificanti, comprese alcune realtà provenienti da altre nazioni.
Un tassello fondamentale di questa operazione è il coinvolgimento della Oleodinamica Palmerini, storica azienda perugina con sede a Ponte San Giovanni, che diventerà partner ufficiale della Saneg, con un focus specifico nella vendita di lubrificanti per il settore industriale.
«Siamo sul mercato dal 1961 – ricorda il CEO Antonello Palmerini – e rappresentiamo la terza generazione dell’azienda. Questo nuovo incarico è per noi un’opportunità per rafforzare la nostra presenza nel settore, puntando a conquistare una quota di mercato significativa».
Con 55 dipendenti e un fatturato in crescita di oltre 12 milioni di euro, Oleodinamica Palmerini integra l’esperienza maturata nel settore industriale e in particolare nella componentistica oleodinamica con il nuovo impegno nella distribuzione di lubrificanti e grassi per l’industria. «Le due aree sono strettamente collegate – sottolinea Palmerini – e questa sinergia ci permetterà di sviluppare ulteriormente il nostro business».
Da qui nasce anche un appello alle istituzioni per migliorare le infrastrutture regionali e agevolare lo sviluppo economico dell’Umbria. «Il completamento dei lavori del Quadrilatero in direzione Ancona e Civitanova ha migliorato i collegamenti con le Marche, ma resta la necessità di ridurre l’isolamento della regione nei confronti di Lazio e Toscana», conclude Antonello Palmerini.
SANEG, LA SCHEDA
Saneg è un’azienda internazionale con sede in Uzbekistan, dove estrae l’80% del petrolio e il 5% del gas – ha sottolineato Bakhtiyor S. Asatullaev, direttore di Seg Motol, brand locale uzbeko dei lubrificanti. – Siamo interessati a investire in Italia, portando con noi tecnologia e cultura italiane. In Asia Centrale prendiamo il 60% dell’olio base ed esportiamo il 40% in Europa, ma ora vogliamo raggiungere direttamente i consumatori finali con il prodotto finito, a partire proprio dall’Italia.
Saneg fa parte di una holding diversificata con circa 100.000 dipendenti e opera in numerosi settori. Dispone di 170 pozzi di estrazione, produce circa 60 derivati del petrolio e serve 1,5 milioni di clienti. Oltre all’Uzbekistan, esporta in diversi Paesi europei, tra cui Polonia e Stati Baltici.
Un investimento significativo è stato destinato alla modernizzazione della raffineria di Fergana, un impianto con una capacità di oltre 2 milioni di tonnellate di petrolio, operativo dal 1959. Nell’ambito del programma di sviluppo Saneg 2020-2030, gran parte dei 400 milioni di dollari stanziati è stata impiegata per il suo ammodernamento.

Antonello Palmerini premiato con il Baiocco d’oro nel 2023 dal sindaco Andrea Romizi


