Vico San Lorenzo: i vigili passano, il degrado no

Il problema dei rifiuti abbandonati nel cuore della città esaspera i residenti. LE FOTO

TERNI – Umido, plastica, carta, barattoli di fagioli, calzini, detersivi, stufette. Tutti i rifiuti abbandonati sotto l’arco di San Lorenzo, sono in bella vista. I sacchi sono stati aperti ed ispezionati dal nucleo di vigilanza ambientale della polizia locale, due giorni fa. C’è un cartello che lo specifica e che ne annuncia il recupero da parte Asm-Sia.

Ma a distanza di 48 invece che il gestore dei rifiuti arrivano altri sacchi e la montagnola aumenta. Una costante in quella parte di centro città: una pratica di abbandono dei rifiuti senza precedenti. Con i residenti che dopo le inutili segnalazioni all’amministrazione comunale e le richieste di utilizzare le fototrappole per individuare i trasgressori, accarezzano l’idea di trasferirsi altrove. In barba alle “manovre” fiscali del sindaco Bandecchi, studiate per attrarre nuovi insediamenti.

«Uscire di casa e inciampare sull’immondizia degli altri, anche no», dice una giovane mamma che abita proprio in vico San Lorenzo. Perché nonostante non ci sia illuminazione, c’è vita in vico San Lorenzo. C’è anche la galleria d’arte di Lorenzo Barbaresi, che in questi giorni ospita la mostra “Love Lodola”. Quindi in vico San Lorenzo qualcuno ci vive, qualcun altro ci lavora, altri ancora ci arrivano per visitare la GC2 Contemporary. Una via nascosta, si può dire, ma che collega corso Vecchio a via dell’Ospedale. In pratica il cuore di Terni.

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