DI DIEGO DIOMEDI
TERNI – Ieri sera, martedì 11 aprile, al Libero Liberati si è vista una Ternana diversa e operaia. Come diceva giustamente Abate, serve tirare fuori altro e ieri sera il “corto muso”, teoria allegriana, è bastato. Le Fere con tanto di turnover e ritmo basso nel secondo tempo hanno dimostrato solidità, soprattutto in difesa. Millico, uno dei volti nuovi ha dato brio rispetto ad un Brignola non ai suoi livelli. Sempre invece di ottima fattura la gara del duo Cicerelli-Cianci. Ancora una buona prova di Corradini in mezzo, che certifica la crescita del giocatore sia in fase di possesso che non. Ora testa alla prossima gara, lunedì 1 marzo a Ferrara alle 20.30 e poi domenica in casa per il derby con il Perugia.
Le parole di Abate
Conferenza dopo la partita per il mister Ignazio Abate: “Si dava per scontato la vittoria ma di scontato non c’è niente” afferma il mister. Una squadra che lotta per la sopravvivenza come altre che incontrerà la ternana, vedi Spal, Lucchese, Milan futuro. Partita difficile e errori tecnici che hanno fatto perdere campo alla Ternana ma la squadra era visibilmente stanca visto il turno infrasettimanale e il periodo è complesso ma la squadra sta benissimo fisicamente. “Mi porto a casa l’anima di questa squadra. Il pubblico ci ha trascinato e abbiamo bisogno di questo. Andiamo a casa con tre punti determinanti. Servono anche queste vittorie “Pane e salame” ride e conclude Abate.


