TERNI – Ormai la vicenda di Francesco Ferranti, per tutti Cico, è un caso nazionale. Nelle ultime ore c’è stata una telefonata tra il sindaco Stefano Bandecchi e l’onorevole Raffaele Nevi, che oltre ad essere ternano, è anche i portavoce nazionale di Forza Italia.
Una conversazione schietta, nella quale Bandecchi ha ribadito la volontà di nominare Ferranti vice presidente della Provincia. Raffaele Nevi, dall’altro capo della cornetta, ha di nuovo sottolineato che Ferranti non può essere contemporaneamente vice di Bandecchi ed esponente di Forza Italia Nevi ha detto chiaramente che se ferranti dovesse accettare la proposta del patron di UniCusano, per lui scatterebbe l’espulsione. Nevi è dunque sulla stessa linea dei segretari regionale Andrea Romizi e provinciale Stefano Fatale, che erano già usciti con un comunicati ufficiale che paventava la ghigliottina per Francesco Ferranti. Quest’ultimo non ha ancora fatto sapere di che morte politica vuole morire. Non ha ancora detto se accetterà o meno la carica offertagli da Bandecchi. Ferranti conta di far valere le sue ragioni nella riunione della segreteria provinciale convocata per venerdì sera. Cico sosterrà che lui è libero di ricoprire la carica di vice presidente della Provincia in quanto gli è stata proposta da un raggruppamento civico e non politico. In quanto Bandecchi, nella corsa alla presidenza della Provincia, ha rinunciato al simbolo di Ap. Ferranti, a sua volta, si è attaccato al telefono e ha chiamato Roma, cercando una copertura politica per la sua inedita e personale alleanza.
Ai tempi d’oro, Ferranti avrebbe potuto parlare con Silvio Berlusconi, amico di famiglia. Oggi si è dovuto accontentare di terze e quarte file. Cico dice di voler restare convintamente in Forza Italia, capogruppo in Comune e in Provincia. «Credo che si debba pensare ad amministrare e far politica nell’ interesse dei cittadini e del territorio, facendo le cose e cercando di fare in modo che Forza Italia sia sempre più perno della coalizione e punto di riferimento per imprese, associazioni e cittadini, poiché sa dare risposte. Inoltre, negli ultimi 7 mesi la Provincia é stata amministrata da Laura Pernazza e poi da me con il sostegno dei consiglieri di Alternativa popolare. Si tratta come ha detto Bandecchi di una continuità all’ inverso» .



