TERNI – Un incontro per interrogarsi e tentare di rispondere a come possono prepararsi oggi i giovani per affrontare questo scenario in continuo mutamento, quali competenze saranno richieste e quale sarà la qualità del lavoro del futuro. È l’evento organizzato all’istituto tecnico tecnologico di Terni il 14 aprile alle ore 9.30. Con relatori ed esperti del settore tra cui Alessandra Robatto, Vice Presidente del CCEP UNLA, Giuseppe Mascio, imprenditore, Andrea Di Schino, Presidente del Corso di Laurea in Ingegneria Industriale dell’Università di Perugia – sede di Terni, Gianluca Torelli, responsabile nazionale CGIL politiche giovanili, Simone Liti, segretario generale FIM CISL Umbria, Gianmarco Scopertini, Confartigianato, Sara Frittella, docente tutor, che ha curato la parte laboratoriale che vede protagonisti gli studenti e Giocondo Talamonti, Presidente dell’Associazione Culturale per Terni Città Universitaria. Ad aprire i lavori la dirigente scolastica Cinzia Fabrizi.
Nel giro di cinque anni, alcune professioni che oggi conosciamo non esisteranno più. Non è una previsione azzardata, ma un dato condiviso da studiosi e imprese: l’evoluzione tecnologica, l’intelligenza artificiale, la sostenibilità e la trasformazione digitale stanno riscrivendo le regole del mondo del lavoro. Il convegno si concentrerà non solo sulle sfide occupazionali, ma anche sulla dignità del lavoro, il diritto a un’occupazione stabile, sicura, capace di valorizzare le competenze individuali e favorire la crescita personale. Perché parlare di futuro del lavoro significa, prima di tutto, pensare alla qualità della vita delle nuove generazioni.


