Agricollina apre nel giorno della Liberazione e nel ricordo di Papa Francesco

Il sindaco di Montecastrilli Aquilini: «Puntiamo a replicare le 3mila presenze»

MONTECASTRILLI (Terni) – Si apre nel giorno della Liberazione e nel ricordo di Papa Francesco, la 57esima edizione di Agricollina, una delle più importanti fiere del settore agricolo e zootecnico dell’Umbria. Il taglio del nastro al Centro Fiere don Serafini di Montecastrilli è fissato alle 11.00 alla presenza del Sindaco Riccardo Aquilini, dei rappresentanti della Provincia di Terni, di quelli di tutte le autorità comunali e provinciali e degli organizzatori.

“Abbiamo varcato da tempo il mezzo secolo di storia e cominciamo a vedere i 60 anni”, dice il Sindaco Aquilini. “E’ un traguardo importante ma non un punto di arrivo, bensì uno stimolo a fare sempre di più e meglio – osserva ancora – nel solco della qualità e del servizio ai visitatori, agli espositori, alle associazioni di categoria che ci seguono costantemente e con grande interesse e a tutti gli operatori di settore.

Agricollina – sottolinea Aquilini – è anche promozione del territorio e sotto questo aspetto si lega saldamente ai progetti dell’amministrazione, primo fra tutti quello della Big Bench Route, improntata al turismo slow e all’aria aperta, che sta riscuotendo un grande successo.

Voglio ancora una volta sottolineare il grande impegno dei tanti volontari le cui passioni e competenze hanno permesso ad Agricollina di diventare uno degli appuntamenti di settore più importanti della nostra regione e del Centro Italia”.

Stand già allestiti per oltre 200 espositori con l’obiettivo di eguagliare e superare le 30mila presenze dell’anno scorso. “Agricollina cresce ogni anno e per questo ha bisogno di spazi e logistica adeguati”, dice ancora il Sindaco che annuncia: “stiamo lavorando in questo senso, pensando anche ad ampliare il nostro importante Centro Fiere che ospita anche altri eventi di rilievo oltre ad Agricollina e che punta a diventare sempre più attrattivo”.

Il programma del 25 aprile – Dopo l’inaugurazione spazio, alle 11,30, alla conferenza dal titolo “Agricoltura e turismo: radici del territorio, futuro dell’economia” che chiuderà la mattinata.  Il pomeriggio gli appuntamenti girano intorno a “Big Bench Ruote – Il Cammino delle Panchine Giganti”: Un anno di meraviglia – storie, emozioni e prospettive” che racconta la fortunata esperienza e l’intuizione del Comune nel costruire un itinerario turistico slow lungo le sei panchine giganti disseminate sul territorio. 

A seguire breve passeggiata con agri aperitivo al tramonto alla Big Bench Arancione. Grande attesa poi alle 20,30 con la tradizionale “Sfilata dei trattori”. Nata nel 1956, oggi richiama oltre 130 mezzi agricoli protagonisti di un’affascinante sfilata e della tradizionale benedizione, con la messa celebrata dal parroco. L’evento rievoca le prime iniziative organizzate da don Mario Serafini a cui il Centro Fiere è dedicato.

I vigili del fuoco riuniscono una famiglia di caprioli

Regione, l’assemblea contestata. Cgil, Cisl e Uil, amici della nuova Giunta ma «pronti a difendere le prerogative sindacali del personale»