Scarpe ben allacciate: a Perugia si parte per la Ponte Night Run

La giornata di sport per grandi e piccini

Redazione Perugia

PERUGIA – Terza edizione per la Ponte Night Run che prenderà il via a Ponte San Giovanni, a Perugia, il prossimo 4 maggio: una domenica di sport e di festa per grandi e bambini.

Una gara sulla distanza certificata di 10 chilometri (con l’assegnazione dei titoli umbri Fidal assoluti e master della specialità e i titoli italiani Csen) con partenza alle 18.30, preceduta dalle gare per i bambini. Una competizione organizzata dall’Atletica Il Colle e dalla Podistica Volumnia (in collaborazione con la locale Consulta dei rioni e delle associazioni, il locale Centro socio culturale primo maggio e l Pro Ponte) che si annuncia quanto mai spettacolare, su una distanza certificata dalla Fidal e con l’emozione suscitata dal dover ripetere per cinque volte un percorso pianeggiante di 2mila metri.

Dopo le prime due edizioni di promozione e di successo, questo nuovo appuntamento è destinato a lanciare la competizione anche a livello nazionale, grazie alla presenza di atleti d élite in arrivo da fuori regione. La partenza sarà nella centralissima via Manzoni (con ritrovo in piazza Don Annibale Valigi alle 16).

Le iscrizioni (15 euro) sono ancora aperte fino al 2 maggio attraverso la piattaforma http://www.icron.it. A essere premiati con buoni acquisti saranno i primi cinque uomini (con premi di qualità sotto i 30’ finali) e le prime cinque donne (premi di qualità sotto i 34’). Previsti anche premi di categoria (informazioni ponten@atleticailcolle.it – 3356207383).

La giornata, sotto il coordinamento di Samuele Moretti, sarà quanto mai intensa, visto che, dopo il successo dello scorso anno, saranno riproposte le gare giovanili sulla distanza di 60 metri con iscrizione gratuita per tutti i bambini tra i 5 e i 13 anni (fino alle 20 di venerdì 2 maggio alla mail turris.torgiano@gmail.com o domenica 4 maggio fino alle 15.30 (tel 3358355402 oppure 3339230231).

«Un esempio di dedizione, passione e amore per il proprio lavoro»

Il saluto di Giuseppe Taschetti ai colleghi