Cinquestelle e un pugno chiuso. Quanto è trendy la sinistra radicale in Umbria

C’è chi si lamenta seriamente della deriva a sinistra, a spese del centro, delle maggioranze umbre. E chi ci scherza sui social: il consigliere M5s Simonetti. Che succederà? Ah, saperlo

PERUGIA – Solo un sorriso sui social? Poteva pure essere così, non fosse che dopo le tasse boom sui “ricchi” da 1500 euro, le nomine nelle società Partecipate spostate a sinistra, le assemblee regionali da democrazia popolare, il campo moderato della maggioranza (a partire da una pezzetto di Pd) è in forte disagio.
Ecco così che diventa un piccolo caso il pugno chiuso e la falcetta e il martelletto che compare sul social di Luca Simonetti, ottimo consigliere regionale ternano, Cinquestelle, che sorride come lo vedete nella foto alla sua festa di primo maggio.
C’è pure qualcuno che solleva una mezza questione politica: mentre in diverse Regioni, ma anche di sicuro a livello nazionale, la competizione tra M5s e Pd, Conte e Schlein, è evidente, in Umbria M5s è in realtà solo il terzo partito di sinistra radicale (insieme a trequarti Pd e Avs).
Avrà ragione? Ah, saperlo.

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