Redazione Perugia
PERUGIA – Presentata nella mattina di venerdì 9 maggio, dal nuovo amministratore unico di Adisu Giacomo Leonelli, la nuova mission dell’agenzia, frutto di una visione condivisa con l’assessorato all’Istruzione della Regione Umbria.
A introdurre l’intervento di Leonelli, nominato a marzo di quest’anno, è stato l’assessore Fabio Barcaioli, che ha spiegato quanto fosse importante scegliere una figura che potesse dare un indirizzo politico all’Adisu per aprire una nuova stagione, che andrà presto a intrecciarsi con l’elezione del nuovo rettore.
«Il nostro obiettivo – ha precisato l’assessore Barcaioli – è rilanciare il diritto allo studio rimettendo al centro lo studente e i suoi bisogni. Sul tema degli alloggi, non possiamo più pensare solo al posto letto in sé, ma dobbiamo valutare i trasporti che ne consentono il collegamento, anche serale, con la mensa e il centro cittadino affinché lo studente sia agevolato e possa vivere anche il fondamentale aspetto della socialità. Dobbiamo guardare al futuro anche con il cohousing che rende lo studente attivo in un processo sociale più alto. Non solo: bisogna considerare che garantire il diritto allo studio non è solo pensare agli alloggi e alla mensa, ma è coprire i bisogni dello studente come individuo. A questo proposito, ad esempio, vogliamo inserire nel piano sociosanitario la creazione di un consultorio all’interno dell’università».
Durante la conferenza stampa, alla quale hanno partecipato anche il dirigente Adisu Mauro Pianesi e la presidente della Commissione di garanzia degli studenti Giorgia Chioccoloni, Leonelli ha presentato tre nuove iniziative disponibili per gli studenti – due bandi e un concorso – pensate in linea con la mission dell’agenzia e quindi finalizzate a garantire il diritto allo studio, come obiettivo primario, ma anche l’integrazione sociale, la valorizzazione delle attività sportive e culturali e la condivisione delle tradizioni, con l’intento di guardare alla vita degli studenti in senso ampio e non solo al loro percorso accademico.
Quella di stamattina è stata «Un’occasione per presentare le linee strategiche dell’agenzia – ha sottolineato Leonelli – soffermandoci in particolare su alcuni temi molto sensibili come borse di studio, mense e alloggi. Proprio la collocazione delle residenze universitarie, infatti, incide fortemente sulla qualità della vita e sull’accessibilità ai servizi per la comunità studentesca. Abbiamo, inoltre, illustrato tre bandi che rappresentano bene le missioni dell’Agenzia: il bando per i contributi straordinari destinati agli studenti che hanno avuto difficoltà impreviste e comprovate anche all’interno del proprio nucleo familiare nell’ultimo anno; quello per le attività culturali, che intendiamo rifinanziare visto il successo riscontrato negli anni passati, così da poter sostenere le iniziative musicali, sportive e ricreative promosse dagli studenti universitari. L’obiettivo è anche quello di rendere le città dell’Umbria, e in particolare il capoluogo, sempre più attrattive: il sistema universitario deve essere più equo ed efficiente nei servizi, ma anche più competitivo e accogliente in un contesto ormai globale. Con il terzo bando infine intendiamo valorizzare le diverse culture d’origine degli studenti, anche attraverso la cucina: potranno proporre ricette tipiche dei propri territori che verranno poi inserite nei menù delle mense universitarie».

Il primo bando, relativo alla concessione di sussidi straordinari a favore di studenti in gravi difficoltà, sarà aperto dal 14 maggio al 13 giugno e prevede uno stanziamento di 100mila euro, in linea con i bandi analoghi del 2022 e del 2023. È riservato agli studenti non beneficiari di borse di studio che, a causa di gravi problematiche intervenute, si trovino in condizioni di difficoltà tali da compromettere la regolare prosecuzione del proprio percorso di studi.
Il secondo bando, con il quale saranno concessi contributi economici per iniziative sociali e ricreative per l’anno in corso, è già aperto e scadrà il 20 maggio. Prevede il finanziamento di iniziative promosse da associazioni, enti pubblici e soggetti non economici che operano nell’ambito universitario.
La terza iniziativa è una novità: si chiama “Da leccarsi i baffi! Le ricette dei nostri studenti” ed è un concorso culinario con il quale saranno selezionate e premiate alcune ricette tradizionali proposte dagli studenti stessi e poi preparate per tutti durante una Giornata della convivialità. Partendo dalle ricette, saranno poi realizzati dei podcast con i quali gli studenti potranno parlare di sé e del contesto culturale dal quale sono nati i piatti proposti. La scadenza del bando, inizialmente prevista per il 12 maggio, sarà prorogata a breve. Tutte le informazioni sui bandi presentati in conferenza stampa sono disponibili nel sito dell’Adisu.


