TERNI – Stefano Bandecchi dichiara guerra alle buche ma trova l’ostilità di Fratelli d’Italia. E’ scontro politico sul mega piano per la manutenzione delle strade annunciato dal primo cittadino.
Bandecchi ha schierato sul campo la task force (20 operai assunti dal Comune) armata di tappabuche e ci ha aggiunto un milione e 400mila euro di appalti esterni. Un cocktail di interventi in proprio e con l’ausilio di ditte esterne, che dovrebbe rendere Terni un panno di biliardo. Ma il consigliere comunale di FDI, Roberto Pastura, accusa il sindaco di incoerenza e di aver fallito la campagna di bitumazione fatta in casa: «Bandecchi smentisce sé stesso. Quasi un milione e mezzo per rifare ciò che doveva fare da solo. Il sindaco, un anno fa ha detto che con la internalizzazione del servizio avrebbe riparato 72mila buche con soli 50mila euro di materiali. Adesso il cambio di strategia: la decisione di ricorrere agli appalti esterni. Si tratta del fallimento della squadra di operai assunta dall’amministrazione Bandecchi e della tappabuche».
Parole che non scalfiscono il piglio di Bandecchi. Che sabato mattina, in una nota, rintuzza l’attacco di FDI e rilancia: «Noi siamo il governo del fare e abbiamo preso di petto anche la sicurezza stradale. Mettendo in campo una diversa organizzazione del personale e delle dotazioni dei macchinari accanto a risorse ed investimenti, abbiamo dichiarato guerra ad ogni buca e lo faremo con la nostra squadra operai e spendendo anche denaro per interventi di ditte esterne».
«Coloro che chiacchierano – sottolinea Bandecchi – sono i figli di chi ha ridotto le strade ternane un colabrodo. Abbiamo ereditato 700 chilometri di strade sbudellate. Abbiamo avviato una nuova era per la manutenzione della città, per la sicurezza stradale che oltre alle pavimentazioni prevede la segnaletica e i guard rail, affrontando con determinazione e metodo una situazione di degrado che per troppo tempo ha compromesso la sicurezza e la vivibilità delle nostre strade. Abbiamo scelto di intervenire in maniera sistematica, superando le logiche frammentarie del passato e puntando su una struttura operativa stabile ed efficiente».
Nasce così Cantiere Comune, una squadra interna composta da 20 operatori specializzati, suddivisi in tre aree: manutenzione strade e segnaletica, decoro urbano e manutenzione del verde, manutenzione del patrimonio immobiliare. «Questo nuovo modello – dichiara Bandecchi – ci consente di eseguire interventi rapidi, flessibili e mirati, con risparmi concreti in termini di tempo e risorse. Gli effetti sono già visibili grazie alle numerose risposte fornite tempestivamente ai cittadini.
Accanto all’attività delle squadre interne, l’amministrazione ha attivato un appalto di global service per la cura del verde e del decoro urbano, con un investimento annuale di 1.200.000 euro, volto a restituire bellezza e dignità agli spazi pubblici. A ciò si aggiungono 1.400.000 euro previsti nel triennio 2025–2027 per interventi mirati sulla sicurezza stradale, di cui 300.000 euro già stanziati per il 2025, oltre a 400.000 euro l’anno destinati alla manutenzione dei circa 100 immobili di proprietà comunale».


