Storia e vino: il Pratalia in anfora lancia la XII edizione di Ocriculum AD 168

Tre giorni per scoprire la cultura romana a due passi da Narni

DI DIEGO DIOMEDI

TERNI – Verso la XII edizione di Ocriculum AD 168, la grande rievocazione storica ambientata nel II secolo d.C. che si svolgerà dal 30 maggio al 1° giugno 2025 nell’area archeologica di Ocriculum, a Otricoli (TR). La presentazione dell’evento si è tenuta lunedì 19 maggio presso il MET Enoteca di Piazza Tacito a Terni, in una serata speciale organizzata dall’Associazione Ocriculum, in collaborazione con il progetto Terre di Otricoli e la Cantina Santo Iolo.

Protagonista della serata è stato il Pratalia in Anfora, un Vermentino affinato in terracotta secondo antiche tecniche di vinificazione romana. Una scelta simbolica e sensoriale, che ha introdotto gli ospiti nell’atmosfera di Ocriculum AD 168: un evento da vivere con tutti i sensi, dove ogni dettaglio – dai profumi alle voci, dai sapori alla scenografia – è pensato per restituire la vita di un municipio romano nel pieno splendore dell’Impero.

“Il tempo fugge. Non qui, non ora.” È il motto che accompagna la rievocazione sin dalla sua prima edizione. E ancora una volta, dal 30 maggio al 1° giugno, il tempo si fermerà nell’area archeologica di Ocriculum per accogliere oltre 250 rievocatori, impegnati a restituire la quotidianità di una città romana del II secolo.

Tra accampamenti legionari, spettacoli gladiatori, porti fluviali, mercati, danze, riti religiosi, scuole romane e banchetti, l’evento è pensato per famiglie, turisti, appassionati e studiosi, offrendo un’esperienza immersiva senza precedenti.

Il programma

Venerdì 30 maggio
Alle 16:30 l’apertura ufficiale con la presentazione del progetto PNRR Terre di Otricoli, cui seguirà il convegno “Olea prima omnium arborum est”, dedicato all’olio e all’ulivo nel Mediterraneo antico. La sera, l’accensione delle fiaccole darà il via all’apertura delle tabernae storiche e al concerto dei Tribù Nahars, che restituiranno atmosfere arcaiche con sonorità suggestive.

Un tavolo con ingredienti tradizionali romani, tra cui uova, olio d'oliva, limoni e erbe, mentre una persona con una tunica blu prepara pasticcini su un piano di legno.

Sabato 31 maggio
Dalle 10:00 il tempo si fermerà davvero. Gli euro lasceranno il posto ad aurei, sesterzi e assi, spendibili tra mercato, porto e locande. Tutti gli spazi dell’antica Ocriculum prenderanno vita:

  • Castrum Legionis e la vita dei soldati,
  • Excubitorium con i vigiles e il magistrato,
  • Domus delle famiglie otricolane,
  • Emporium con artigiani, mestieri e laboratori,
  • Porto dell’Olio con imbarcazioni, mercanti e pescatori.

Domenica 1° giugno
Ultimo giorno per vivere l’Impero: laboratori, spettacoli, dimostrazioni, visite e animazioni continueranno fino al tramonto. I più piccoli potranno frequentare la scuola romana, scrivere su tavolette cerate, contare con l’abaco e giocare come i bambini di 2000 anni fa.

Gruppo di persone vestite in abiti romani tradizionali vicino a un fiume, interagendo tra di loro mentre un'imbarcazione è attraccata.

Mangiare come nell’antica Roma

Due le tabernae rievocative dove assaporare ricette del II secolo d.C. e pagare in monete romane:

  • THERMOPOLIUM “Ad Flaminam”: zuppe di legumi, spezzatino di cinghiale, carne alla brace, focacce, libum, crustula e dolci alla ricotta.
  • POPINA “Ad Portum Oleii”: alici condite, panino con porchetta, taglieri, focacce e dolci antichi.

Il tutto accompagnato da mulsum (vino speziato), birra, vino frizzante, acqua e bevande al limone.

Un tavolo imbandito con una varietà di cibi antichi, tra cui focacce, dolci e pane, accompagnato da recipienti in terracotta e decorazioni vegetali per l'evento Ocriculum AD 168.

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