Brutale aggressione a San Sisto: fermate quattro persone

L’indagine dei carabinieri di Perugia sul fatto che portò a forte allarme sociale nell’intera comunità locale

Redazione Perugia

PERUGIA – Martedì 27 maggio i carabinieri di Perugia hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Perugia nei confronti di persone, tutti di origini tunisine, senza fissa dimora, gravemente indiziati dei reati di tentato omicidio in concorso e porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.

I fatti oggetto di indagine risalgono alla notte del 12 maggio, quando, a San Sisto, un cittadino classe 1998 di origini tunisine, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, è stato brutalmente aggredito, anche con l’utilizzo di armi da taglio, riportando gravissime lesioni. La brutalità dei fatti e la modalità con cui questi si sono manifestati avevano destato forte allarme sociale nell’intera comunità locale.

L’attività investigativa svolta dai militari, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini che hanno
assistito ai fatti, ha consentito – anche attraverso la visione dei filmati e ad alcuni testimoni – di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati. La ricostruzione fattuale ha pertanto permesso all’ufficio di emettere un provvedimento d’urgenza nei confronti di quattro persone, note alle forze di polizia e senza fissa dimora.

L’emissione del fermo di indiziato di delitto si è ritenuta necessaria per pericolo di fuga, essendo gli indagati senza fissa dimora e con precedenti di polizia specifici. I militari hanno eseguito il fermo nei confronti di due dei quattro soggetti identificati quali autori dell’aggressione mentre gli altri sono allo stato irreperibili. Per questi ultimi continueranno le ricerche sia in ambito nazionale che internazionale.
Entro le quarantotto ore dal fermo gli atti verranno trasmessi al Gip per la convalida.

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