TERNI – I 16 ettari di fotovoltaico di Montecastrilli infiammano la politica. Sul mega impianto irrompe Bandecchi, che punta il dito contro la Regione «comandata dal Pd, quelli del verde e la natura» e pronuncia a più riprese la parola tangenti. «Non so quante tangenti hanno preso – ironizza Bandecchi – ne le hanno prese. Ma se non le hanno prese sono proprio fuori de capoccia».
Il siluro di Bandecchi è diretto ai 16 ettari che dovrebbero cambiare aspetto al paesaggio dell’Amerino. Una mega installazione che già qualche mese fa aveva visto il sindaco di Montecastrilli Aquilini gridare allo scempio. Riccardo Aquilini, aveva parlato di mega specchio riflettente in una delle zone più belle della verde Umbria (sul mega investimento ci sarebbero le mani di un imprenditore conosciuto sia a Montecastrilli che ad Amelia).
Ora arrivano le bordate di Bandecchi che lamenta come la Provincia di Terni, di cui è presidente, non abbia potuto interferire sull’autorizzazione rilasciata dalla Regione. Bandecchi, agli ettari e all’impatto del fotovoltaico, preferisce le mini centrali nucleari. Il sindaco di Terni ne vorrebbe realizzare una a servizio dell’acciaieria per risolvere il problema della competitività energetica. Un percorso difficilissimo e lunghissimo in un Paese dove il nucleare è stato bandito da tempo.
Il VIDEO di Stefano Bandecchi https://www.facebook.com/reel/1628474127717791


