Nuovo Liberati, avanti tutta

Il progetto da 43 milioni e spicci, entra nel piano triennale dei lavori pubblici. Il consiglio comunale dice sì

TRRNI – Nuovo Libero Liberati, avanti tutta. Il consiglio comunale ratifica il passaggio autorizzativo che mancava. «Un iter – ricorda Valdimiro Orsini, Terni Masselli Sindaco –  avviato nel 2021 con l’amministrazione Latini, e votato sia dal centrodestra che dal centrosinistra», e proseguito nel 2022 con la presentazione da parte della Ternana del progetto definitivo a cui è seguita la Conferenza dei servizi. Da lì la necessità di attuare una serie di condizioni e prescrizioni, sulla base delle quali il progetto è stato rivisto. Il Piano delle opere pubbliche pertanto viene aggiornato e, costituendo parte integrante del Documento unico di programmazione, ne determina la contestuale modifica

L’assise dice sì ,con ventisette voti favorevoli e tre astenuti (Trippini, Fabrizi, Masselli), all’inserimento del nuovo Liberati – un’opera da 43,6 milioni di euro – nel programma triennale dei lavori pubblici. L’atto viene votato dopo una sospensione di 10 minuti richiesta dal centrosinistra. Poi la ratifica. «Non si parla né di Pef né di fideiussione ora, ma solo dell’inserimento nel piano triennale», le parole di Marco Cecconi (FdI). Per Fratelli d’Italia, Forza Italia, Pd, M5S e, ovvio, Ap, «non ci sono motivi per non votare sì»

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