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GUBBIO (Perugia) – Aneddoti e ricordi. C’è tutta la vita politica e familiare dello storico leader del Psi Bettino Craxi nel libro “All’ombra della storia”, scritto dalla figlia Stefania e presentata giovedì sera alla sala trecentesca di palazzo Pretorio.
All’evento, oltre all’autrice, hanno preso parte il sindaco Vittorio Fiorucci, il direttore del Corriere dell’Umbria, Sergio Casagrande e la segretaria provinciale di Forza Italia, Fiammetta Modena.
Una vita, quella di Stefania Craxi, divisa in due parti: «La prima – ha detto la senatrice di Forza Italia e presidente della commissione Esteri e Difesa di palazzo Madama – ha visto una Stefania che cercava la sua indipendenza, che ha iniziato a lavorare proprio nel momento in cui iniziarono a nascere le televisioni libere in Italia e che ha costruito una sua carriera. Quando è morto mio padre, davanti ai miei occhi, in quel momento la politica è tornata a fare parte della mia vita, anche se forse non se n’era mai andata». E su un’ipotetica ricomposizione del mondo socialista dopo la diaspora causata da Tangentopoli ha commentato: «Ho sempre pensato che invece sventolare vecchi simboli con il rischio di immiserirli, sia meglio sventolare le proprie idee e fare in modo che trovino un posto».
Tra gli intervenuti anche Carlotta Colaiacovo, giovanissima assessore comunale e figura di spicco degli azzurri eugubini: «E’ molto importante avere la senatrice Craxi oggi tra noi, anche in virtù di quello che sta succedendo a livello mondiale – ha affermato – Stefania è un punto di riferimento tra quello che è stato il passato e il presente. Il suo cognome è ricco di storia e lei ne va orgogliosa e anche noi lo siamo di averla nel nostro partito e di averla qua a Gubbio. Tutti noi dobbiamo ricordare quello che è successo, dobbiamo conoscere la storia e dobbiamo imparare da essa per andare avanti».


