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Tu vuo fà l’americano: D’Alessandro saluta per «impegni negli Stati Uniti»

Il presidente ha messo in vendita la Ternana per affari Oltreoceano

TERNI –  Altro che calciomercato. Che affari in entrata e in uscita. La Ternana è lei, ufficialmente sul mercato. Il presidente Stefano D’Alessandro non si nasconde più dietro al chiacchiericcio.

Con un comunicato di poche righe annuncia che la società Rossoverde è in cerca di una nuova proprietà. Con quelle poche righe conferma le indiscrezioni di Umbria7, ad iniziare dal progetto Stadio Clinica, che a questo punto non fa più capo alla famiglia D’Alessandro. Il presidente in uscita, per la verità, nella sua stringata nota non parla né dello stadio e né della clinica, ma è chiarissimo che il passaggio di proprietà riguarda tutto il pacchetto: società di calcio e progetti annessi, ad iniziare dal nuovo Liberati. D’altronde, come ha evidenziato Umbria7, era poco credibile che una società che non riesce a pagare 43mila euro di telecamere, potesse affrontare 43 milioni  di investimenti. Davvero originali le motivazioni che D’Alessandro adduce. Sostiene di essere troppo impegnato negli Statu Uniti, con i suoi affari, e quindi di non poter seguire la Ternana in Italia. Motivazioni che suscitano, nel calcio sempre più globale, perplessità. Ma ormai D’Alessandro è acqua passata, anche se non è facile trovare un compratore.

Radiomercato fa sapere che su questo fronte è attivo in prima linea Stefano Bandecchi, mosso dall’intento di non essere il sindaco di una città con una  società di calcio fallita e di non essere l’imprenditore che rinuncia al progetto della clinica. Sempre Radiomercato, fa sapere che Bandecchi avrebbe per le mani un compratore. Ma è molto, molto difficile, che l’operazione si concretizzi  entro il primo luglio, termine entro il quale la Ternana deve coprire tutte le pendenze di maggio, pena punti di penalizzazione.

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