PERUGIA – Un tesoretto da 24 milioni a disposizione di tutto la comunità.
Disco verde dall’aula di palazzo dei Priori (con 18 voti a favore e 9 contrari) alla la variazione di assestamento al bilancio di previsione 2025-2027, con contestuale modifica del documento unico di programmazione 2025-2027 per la sezione operativa, del programma triennale dei lavori pubblici 2025-2027 e del programma triennale di acquisto di beni e servizi 2025 – 202”.
Illustrando l’atto l’assessora al bilancio Alessandra Sartore ha spiegato che il totale dell’avanzo applicato ammonta complessivamente ad 24.213.076,07 euro di cui alla parte corrente 9.294.467,16 e di cui € 14.918.608,91 alla parte investimenti. Come evidenziato, con la presente variazione di assestamento si provvede all’applicazione di quote vincolate, destinate ed accantonate, del risultato di amministrazione accertato con l’approvazione del rendiconto 2024.
L’avanzo vincolato applicato è per un totale di 4.031.587,25 euro; tra le voci principali: 700mila euro per agevolazioni tari utenze domestiche, 349mila euro per progetto Sai (contributi ministero), 300mila euro per interventi di assistenza domiciliare educativa (fondi ministero), 500mila euro per interventi su alloggi popolari, 482mila euro per riqualificazione cimitero Monterone.
L’avanzo destinato ad investimenti è per complessivi 2.669.562,57 euro. Le voci principali sono: 150mila euro per recupero impianto sportivo Rimbocchi, 149mila per cofinanziamento comunale intervento agenda urbana cintura verde di San Sisto, 297mila per cofinanziamento agenda urbana intervento teatro Brecht e biblioteca Penna, 549 mila cofinanziamento agenda urbana piazza Martinelli, 243mila euro cofinanziamento agenda urbana riqualificazione due torri, 479mila euro cofinanziamento agenda urbana piste ciclabili e zone 30.
L’avanzo libero ammonta ad un totale di 17.511.926,25 euro. I principali interventi: 400mila euro per dematerializzazione archivio edilizia, 534mila per mobilità alternativa, 1,7+1 milioni per rette minori in comunità educative, 350mila euro manutenzione verde, 400mila euro per riqualificazione villa Urbani, 1,5 milioni per realizzazione secondo impianto di cremazione, 2,5 milioni per adeguamento e ripavimentazione strade, 1,2 milioni adeguamento e ripavimentazione via dei Loggi.
Tra le variazioni di spese correnti 2025 finanziate invece con risorse correnti di competenza, sono state segnalate come voci principali: maggiori spese personale (11.336,30 euro); spese per utenze elettriche (307.703,85); spese per utenze gas (236.000); spese finanziate da contributi e trasferimenti correnti (4.880.715,66); contributi vari (35.000); gettoni di presenza consiglieri comunali (250.000); spese servizio di comunicazione (50.000); minori spese per operazioni cimiteriali per chiusura forno crematorio (-90.000); spese cantiere comunale e manutenzioni (150.236); segnaletica (40.000); assistenza scolastica (450.000 a cui si aggiungono € 1.000.000 per gli anni 2026 e 2027, con un aumento a regime della spesa di oltre il 71%); ripristino stanziamenti ridotti per finanziare concessione Natale (65.000); appalto teatro Pavone (30.000); corrispettivi biblioteche (30.000); rimborso UniPg attività di studio politiche abitative (25.000); premi e franchigie assicurative (50.000); componente perequative Tari (UR1-UR2-UR3), per € 750.000, in precedenza contabilizzate (la UR1-UR2) a partite di giro, da versare alla Cassa per i servizi energetici ed ambientali. E’ stato altresì adeguato il fondo crediti di dubbia esigibilità, come previsto dalle vigenti normative, con un incremento di 14.883,73 euro.
Tra le entrate correnti dell’anno 2025 si segnalano le seguenti variazioni: una diminuzione della previsione delle sanzioni del Codice della strada per 300.000 euro; una diminuzione dei proventi derivanti dal forno crematorio per 400.000 euro; una riduzione del gettito del canone unico patrimoniale, occupazione suolo pubblico, per 100.000 euro; una riduzione del gettito Tari per 121.812,78 euro (allineamento in seguito al Pef 2025); uuna riduzione del fondo di solidarietà comunale per 113.347,83 euro; calo del canone annuo rete gas per 58.000 euro; un incremento del gettito addizionale comunale Irpef per 600.000 euro, sulla base degli introiti registrati in via definitiva per l’anno 2023; recupero quote dovute dai comuni della gestione associata sociale per 200.000 euro; fondo sociale europeo per servizi e interventi sociali area infanzia, per 73.650 euro; rimborso ministero del lavoro e delle politiche sociali per costi accoglienza minori stranieri non accompagnati, per 390.000 euro; variazioni di contributi di parte corrente con specifico vincolo di destinazione; componenti perequative Tari, per 750.000 euro.
E’ stato inoltre segnalato che nell’ambito della variazione di assestamento si è provveduto all’eliminazione della previsione dei mutui inizialmente inseriti in bilancio e non ancora contratti, per l’importo di 5.880.000 euro, sostituendo la fonte di finanziamento delle opere con l’applicazione dell’avanzo di amministrazione. In particolare tale operazione ha riguardato i seguenti interventi: cimitero Castel del Piano ristrutturazione blocco loculi 150.000 euro; realizzazione secondo impianto di cremazione cimitero di 1.200.000,00 euro; interventi di adeguamento e ripavimentazione strade comunali anno 2025 (2.500.000 euro); via Manuali-interventi messa in sicurezza ponte su strada San Simone del Carmine (150.000 euro); interventi di adeguamento e ripavimentazione via dei Loggi (1.200.000 euro); intervento di riqualificazione e recupero impianto sportivo Rimbocchi (cofinanziamento) per 150.000 euro; programma Fesr 2021-2027 efficientamento energetico bocciodromo di Pian di Massiano (180.000 euro); realizzazione foreste periurbane (350.000 euro).
Per quanto riguarda agenda urbana, sono stati inseriti in bilancio interventi per complessivi 13.235.031,64 euro, di cui: di parte corrente per 946.900 euro (25.000 nel 2025; 410.000,00 nel 2026; 511.600,00 nel 2027), di cui cofinanziamenti per 148.103,37 euro (avanzo libero per 4.225,42, risorse correnti proprie per 143.877,445); di parte investimenti per 12.288.131,64 euro, di cui cofinanziamento 2.235.352,78.
Per l’anno 2026, le principali variazioni di spesa corrente sono relative a: adeguamento fondo crediti di dubbia esigibilità 176.702,64 euro); spese varie economato/patrimonio per 96.000 (cancellaria, presidi antincendio, vestiario, Dpi); spese centralino, riduzione (100.000); componenti perequative Tari (750.000 euro); assistenza scolastica (1.000.000); contributi minori in affido (50.000); rimborso prestiti Cassa depositi e prestiti (–91.000 circa per eliminazione mutui 2025); altre spese finanziate da contributi e trasferimenti correnti.
Le maggiori spese correnti sono finanziate da: addizionale comunale Irpef (+600.000 euro); canoni concessioni comunali (+128.000); componenti perequative Tari (+750.000).
LE PAROLE DI FERDINANDI
Soddisfazione viene espressa dalla sindaca Vittoria Ferdinandi: «Oggi Perugia ha voltato pagina. Con l’approvazione in Consiglio Comunale della variazione di assestamento al bilancio di previsione 2025-2027, con un mese di anticipo sui termini di legge, la città si è dotata di 24 milioni di euro recuperati attraverso un lavoro certosino di revisione della spesa. Risorse concrete che da domani inizieranno a trasformare la vita quotidiana di ogni cittadino. Ho promesso ai perugini un’amministrazione che sa ascoltare e sa agire. Oggi manteniamo quella promessa. Questi 24 milioni non sono numeri su un foglio di carta, sono la risposta ai bisogni veri di chi vive questa città ogni giorno». E ancora: «La variazione di bilancio tocca il cuore pulsante della comunità perugina: dall’ambiente che respiriamo al sostegno per chi è più fragile, dallo sport che unisce le generazioni alla cultura che è parte integrante della città, dalle scuole dove crescono i nostri figli alle strade che percorriamo, dall’illuminazione che rende sicure le nostre serate ai sistemi di videosorveglianza che tutelano la tranquillità dei quartieri, fino alle opere pubbliche che disegnano il futuro della città. Ma c’è di più. L’eliminazione di mutui onerosi libera risorse preziose per gli anni a venire, e riduce l’indebitamento per i cittadini, permettendo a Perugia di guardare al domani con maggiore libertà d’azione e minori vincoli finanziari».
Prosegue la prima cittadina: «Non si tratta di spendere per spendere. Ogni euro recuperato è stato destinato con criterio e lungimiranza, pensando alla Perugia che vogliamo lasciare ai nostri figli. Una città più verde, più inclusiva, più sicura, più curata. Questo è solo l’inizio. La nuova amministrazione ha dimostrato che un approccio rigoroso e attento può liberare risorse significative senza gravare sui cittadini». Conclude Ferdinandi: «Un metodo di lavoro che continuerà a caratterizzare l’azione di governo, perché Perugia merita un’amministrazione che sa fare le cose bene. La città sta cambiando. E lo sta facendo con i fatti, non con le promesse».


