TERNI – Completata l’opera progettata dall’architetto Manlio Valentino Maltese, vincitore dell’edizione 2022 del premio “Franco Maroni”. Tre blocchi in travertino, con il più alto che misura sei metri e gli altri a scalare, che guardano ai legami del territorio con la storia.
I tre manufatti si rifanno a quell’unico bozzetto esistente, realizzato dall’artista Francesco Di Giorgio Martini dopo una visita fra Terni e Spoleto nel 1400, attualmente e conservato agli Uffizi. Nel bozzetto ci i tre basamenti delle statue degli imperatori romani Marco Claudio Tacito, Marco Cocceio Nerva e Annio Floriano, legati per natali al territorio ternano e narnese. Basamenti che vennero distrutti un secolo dopo per volere di Papa Pio V: i resti marmorei furono utilizzati per fortificare le mura cittadine. Un intervento di rigenerazione urbana reso possibile grazie al Lions Club Terni Host, che ha contribuito nella misura del 50 per cento alla di realizzazione dell’opera. Una forma di partenariato pubblico privato che ha dato esito positivo.




