foto di Marco Romoli

Chitarra in mano, semplicità, poesia e sincerità: così Dario Brunori conquista la Rocca Maggiore

In scena ad Assisi uno dei concerti di punta del festival Suoni Controvento | LA FOTOGALLERY

Francesca Cecchini

ASSISI (Perugia) – Non solo cantautore ma artista a tutto tondo che si apre al pubblico con sincerità, così Dario Brunori ha regalato una rosa di emozioni al pubblico accorso alla Rocca Maggiore di Assisi, venerdì primo agosto, nell’attesa tappa del tour “L’albero delle noci” (che prende il nome dal brano con cui, per la prima volta è salito sul palco di Sanremo lo scorso mese di febbraio), nell’ambito del festival estivo umbro Suoni Controvento.

L’evento, sold out già da tempo, ha visto il “narratore” cosentino, chitarra in mano, accompagnato da un ensemble di musicisti affiatati e un bel gioco di luci, condividere con l’ampia platea – composta da un pubblico multigenerazionale, numerose anche le famiglie che sono salite fino alla Rocca con tanto di passeggini al seguito – un viaggio disegnato a pennello nella musica, la sua musica, con la passione, la verve e quel modo di fare tra il semplice e il poetico che da sempre lo contraddistingue.

Il tutto condito da un tocco di ironia e abbracciato con affetto dalla voce corale del pubblico, una scia nella quale era impossibile non lasciarsi trascinare. Una voce che si è levata sotto il cielo stellato e che, in quel panorama suggestivo e accogliente, ha lasciato un segno indelebile in questa estate 2025.

Per Umbria7 la fotogallery di Marco Romoli.

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