“Letizia va alla guerra” al Calvi Festival

Ai Giardini del Monastero il pluripremiato spettacolo teatrale diretto da Adriano Evangelisti

CALVI DELL’UMBRIA – Tre storie di donne con lo stesso nome, Letizia, vissute nell’Italia delle due guerre mondiali e del fascismo. Gira intorno a questo trema il bellissimo spettacolo teatrale in programma venerdì 8 agosto alle 21,15 ai Giardini del Monastero. Agnese Fallongo, autrice e attrice, e Tiziano Caputo, attore-cantante- polistrumentista, saranno i protagonisti di “Letizia va alla guerra”, la pluripremiata pièce teatrale, diretta da Adriano Evangelisti, che sta riscuotendo successi in tutta Italia e che racconta la vicenda di tre donne, ciascuna protagonista di uno specifico ruolo durante un periodo della storia italiana complesso e tragico.
«Intendevo dare voce alle persone comuni, quelle rimaste nell’ombra e in particolare alle donne che molto hanno amato e troppo hanno taciuto», dice la Fallongo parlando del significato profondo dello spettacolo. La prima Letizia è una giovane sposa, partita dalla Sicilia per il fronte carnico durante la prima guerra mondiale, nella speranza di ritrovare suo marito Michele. La seconda Letizia, invece, è un’orfanella cresciuta a Littoria (Latina) dalle suore e riconosciuta dalla zia solo dopo aver raggiunto la maggiore età. Giungerà a Roma in concomitanza con l’entrata in guerra dell’Italia
nel secondo conflitto mondiale. Infine suor Letizia, un’anziana sorella dalle origini venete e dai modi
bruschi che, presi i voti in tarda età, si rivelerà essere il sorprendente trait d’union dei destini di queste donne tanto lontane quanto unite. Impreziosito da musiche e canzoni popolari eseguite dal
vivo, prende vita un brillante, triplo “soliloquio dialogato”, che, pur nel suo retrogusto amaro, saprà accompagnare lo spettatore in un viaggio ironico e scanzonato. Sabato 9 agosto il Calvi Festival dedica una serata al cinema per i bambini. Dalle 18 al teatro del Monastero la proiezione di film dedicati ai più piccoli. Domenica 10 altro appuntamento ai Giardini del Monastero: alle ore 18 Benedetta Buccellato e Massimo Dapporto leggeranno brani tratti da “Il sentiero dei nidi di ragno” di Italo Calvino. Sarà una serata di profonda riflessione sul rapporto fra la guerra e i bambini che diventa anche di grande attualità a causa dei conflitti in atto in varie parti del mondo che mettono a dura prova le popolazioni, soprattutto i più giovani. L’evento però coglierà l’occasione anche per
ricordare i tragici fatti che coinvolsero Calvi dell’Umbria durante la seconda guerra mondiale e in particolare l’eccidio nazista del 13 aprile del 1944 quando in una rappresaglia l’esercito tedesco uccise, per fucilazione, 13 cittadini. A tale proposito verrà proiettato il video realizzato dagli studenti dell’istituto R. Fiorentini con un’iniziativa a cura della locale sezione dell’Anpi.

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