Piazza Buozzi ostaggio del degrado, ordinanza anti-vetro ignorata

Bottiglie e schiamazzi ogni giorno in piazza. Ma quante multe sono state fatte?

TERNI – Bottiglie di birra in vetro appoggiate ai muretti, rifiuti lasciati a terra, gruppetti che bevono nel cuore della piazza anche in pieno pomeriggio. Piazza Buozzi, nonostante i divieti, continua a presentarsi come un “bar a cielo aperto”, tra degrado e insicurezza.

Eppure dal 24 aprile fino al 30 novembre 2025 è in vigore l’ordinanza firmata dal sindaco Stefano Bandecchi, che vieta l’asporto e la detenzione di bevande in contenitori di vetro in tutto il centro cittadino, compresa proprio Piazza Buozzi . Una misura pensata per il decoro urbano e la sicurezza pubblica, dopo le ripetute segnalazioni di degrado e gli episodi di violenza legati all’abuso di alcol.

Il provvedimento prevede sanzioni fino a 500 euro e, in caso di violazioni ripetute, perfino la chiusura temporanea degli esercizi. Eppure, la realtà sotto gli occhi di tutti racconta ben altro: ogni giorno la piazza continua a riempirsi di bottiglie di vetro e persone che consumano alcolici senza alcun timore dei controlli.

A questo punto, restano due interrogativi centrali:

  • Se la piazza è costantemente invasa da bottiglie, la responsabilità è solo di chi consuma o anche di chi vende?
  • E soprattutto: quante multe sono state davvero elevate fino ad oggi?

Domande che attendono risposte concrete, mentre Piazza Buozzi resta ostaggio del degrado e dell’insicurezza quotidiana.

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