Verini: «Uccisione giornalisti a Gaza è un crimine, Flottilia missione che va tutelata»

Il senatore umbro del Pd ha partecipato al presidio organizzato a Roma da Odg Lazio e Articolo 21

PERUGIA – «Abbiamo partecipato a piazza Santi Apostoli alla manifestazione indetta dall’Ordine dei giornalisti del Lazio e da Articolo 21 per ricordare e leggere i nomi dei circa 250 giornalisti uccisi a Gaza dai bombardamenti di Netanyahu»: lo afferma il senatore umbro del Partito democratico e capogruppo dem in commissione antimafia, Walter Verini.
Aggiunge il parlamentare: «Oltre allo sdegno per le vittime dei massacri del governo di Netanyahu, migliaia di bambini e civili, oltre alla rabbia per quelle del terrorismo di Hamas, le uccisioni di giornalisti rappresentano un crimine commesso per non far raccontare, non fare testimoniare, non consentire a reporter e cineoperatori di guerra di informare l’opinione pubblica. Per questo siamo stati lì, per questo abbiamo anche noi letto i nomi di due giornalisti caduti. E ha fatto bene il leader di Art.21 a ricordare che la stessa cosa è stata fatta sempre, per i giornalisti vittime del criminale Putin, per quelli vittime di regimi oppressivi e per tanti, troppi giornalisti d’inchiesta morti per il loro coraggio e il loro lavoro». E inoltre, rispetto alla missione umanitaria Flotilla, Verini ha affermato che: «Gli Stati devono garantire la sicurezza a quella che è una missione umanitaria. Si può essere d’accordo sull’efficacia o meno, ma non c’è dubbio che si tratta di una missione di grande valore umanitario e come tale non solo non deve essere attaccata ma deve anche essere tutelata».

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