Dengue, un caso a Perugia: tutte le zone interessate dalla disinfestazione

Positiva una donna rientrata da un viaggio all’estero. Il piano di disinfestazione e le multe per chi non rispetta le regole

PERUGIA – Un altro caso di febbre Dengue a Perugia. Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (Sisp) della Usl Umbria 1 ha ricevuto una segnalazione di positività agli anticorpi per virus Dengue in una donna residente nel comune di Perugia, rientrata da un viaggio all’estero, in una zona endemica per la malattia. La signora sta bene e non ha necessitato di alcun ricovero ospedaliero. Questo è il primo caso registrato nel capoluogo umbro nel 2025.

Si sottolinea che la febbre Dengue è una malattia virale veicolata dalle zanzare del genere Aedes (zanzara tigre) e tale infezione può trasmettersi, a differenza della malattia da West Nile, dall’uomo infetto alla zanzara che, a sua volta, può contagiare altre persone. Il Sisp si è immediatamente attivato, seguendo le direttive del “Piano di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi della Regione Umbria 2020-2025”, effettuando l’indagine epidemiologica ed un sopralluogo nella zona, dove verranno installate, già oggi, delle trappole di cattura per le zanzare. Gli insetti catturati verranno inviati presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Perugia per la ricerca dell’eventuale presenza del virus.
Inoltre, come previsto dal Piano Regionale Arbovirosi, a partire dalla notte del 17 settembre (dalle ore 03,00) sarà disposta, a cura del Comune di Perugia e su richiesta della Usl Umbria 1, una disinfestazione con adulticidi e larvicidi nella zona di residenza del caso di Dengue al fine di abbattere la popolazione di zanzare e prevenire il rischio di ulteriori contagi.

Il Comune, infatti, dopo la segnalazione di un caso accertato di febbre virale, denominata Dengue, trasmessa da zanzara del genere Aedes, ha emesso un’ordinanza della sindaca di Perugia (n. 1916 del 15 settembre) ha disposto l’adozione delle seguenti misure:

  • lo svolgimento, a cura del Dipartimento di Prevenzione dell’Usl Umbria 1 – U.O.C. Igiene e Sanità Pubblica e della società specializzata, di interventi di disinfestazione adulticida contro le zanzare, nel giorno 17 – 18 – 19 settembre 2025, dalle ore 3.00 alle ore 5.00, in corrispondenza di aree pubbliche situate lungo le seguenti vie: VIA DEL COPPETTA, VIALE ORAZIO ANTINORI, VIALE ENZO PAOLO TIBERI, VIA MARCANTONIO BONCIARI, VIA RUGGERO D’ANDREOTTO, VIA LORENZO SPIRITO GUALTIERI, VIA SAN GALIGANO, VIA FRANCESCO MATURANZIO, VIA SERAFINO SIEPI;
  • un intervento di disinfestazione contro le larve di zanzare, in ambito pubblico il 17 settembre dalle ore 8 alle ore 20 in corrispondenza delle citate vie.
    In caso di avverse condizioni atmosferiche o per altre cause di forza maggiore gli interventi devono essere rimandati al primo giorno utile successivo ai giorni programmati.
    Inoltre, negli orari dell’intervento di disinfestazione adulticida è disposto il divieto di transito pedonale e la sospensione della circolazione di tutti i veicoli nelle vie sopra elencate, eccetto quelli coinvolti nei trattamenti di disinfestazione, delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso. L’ordinanza prevede altresì che, durante il tempo necessario all’effettuazione dei trattamenti di disinfestazione adulticida, in corrispondenza di appartamenti, locali e corti esterne siti nelle vie interessate dagli interventi:
    -non siano mantenuti ad asciugare indumenti e biancheria all’esterno delle abitazioni;
    -porte e finestre di appartamenti/locali siano tenute chiuse per tutto il tempo del trattamento e per almeno 30 minuti dalla fine delle operazioni;
    -sia sospeso l’uso di impianti di ricambio di aria;
    -gli animali domestici e da cortile siano detenuti all’interno dei propri ricoveri o comunque allontanati e messi al riparo;
    -si provveda ad allontanare o mettere al riparo acqua e cibo destinati agli animali;
    -si provveda a ricoprire o svuotare le piscine ad uso natatorio;
    -in presenza di apiari gli stessi siano preservati con le opportune modalità;
    -siano protette o svuotate vasche ornamentali con presenza di pesci, mantenendo al riparo gli stessi;
    -nel caso in cui possano essere irrorati anche giardini con arredi e suppellettili e/o aree gioco, siano coperti con teli le strutture, i giochi e gli arredi presenti all’esterno, o lavati accuratamente dopo gli interventi prima di renderli di nuovo fruibili;
    -siano protetti colture e ortaggi ricoprendoli in modo adeguato e lavati accuratamente prima del loro consumo;
    -sia consentito l’accesso all’interno delle corti private a tutto il personale coinvolto nelle operazioni di disinfestazione (funzionari del Comune, operatori disinfestatori, personale tecnico del Dipartimento di Prevenzione della Usl 1, Servizio Igiene e Sanità Pubblica e operatori della Protezione civile).
    La mancata osservanza delle disposizioni dell’ordinanza è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.

Via altri due brand da corso Tacito: Wycon e iDo

Ultim’ora/ La Ternana è passata ai Rizzo. Attesa per i programmi per la società