AU. PROV.
TERNI – La seduta di oggi, lunedì 29 settembre, sarà blindata. Nell’aula di palazzo Spada saranno ammesse solo 60 persone, consiglieri inclusi. Un niente. Un modo per tenere lontana la protesta dei movimenti e delle associazioni a favore della Palestina libera, che sono indignate per le recenti uscite del sindaco Stefano Bandecchi, che ha negato le morti dei bambini di Gaza e che ha fatto una serie di affermazioni choc sulla attività sessuale delle bambine.
Una decisione presa mezz’ora prima dell’inizio dela seduta dalla presidente, Sara Francescangeli: «Visiti i messaggi circolati sui social nei giorni scorsi – che preannunciavano la contestazione ed il disordine nella sede consiliare per la seduta di oggi al fine di garantire il regolare svolgimento dell’attività amministrativa, senza limitare la pubblicità della seduta, preciso che il consiglio comunale si svolgerà, come sempre, secondo il piano di sicurezza previsto per l’aula consiliare, che prevede la presenza massima di 60 persone tra amministratori, dipendenti, pubblico e stampa».


