OperaInCanto riporta la lirica al Secci

Tre opere in un atto: capolavori di Nino Rota, Gian Carlo Menotti e Danilo Comitini

TERNI – OperaInCanto riporta la lirica al Secci. Tre opere moderne in un atto, venerdì 3 ottobre (alle ore 10,30  per Operascuola e alle 21 per tutti):  “La scuola di guida” di Nino Rota, “La discussione” di Danilo Comitini (prima esecuzione assoluta), “Il Telefono” di Gian Carlo Menotti. Capolavori brevi con due soli personaggi,  interpretati dal soprano Mariska Bordoni e dal baritono Gianandrea Navacchia, la partecipazione dell’Orchestra  Filarmonica Umbra Vittorio Calamani diretta da Jacopo Rivani .

Si inizia con “La scuola di guida” del  vincitore del Premio Oscar per la migliore colonna sonora del film “Il Padrino“ di Francis Ford Coppola, autore delle più belle musiche dei film di Federico Fellini ( La strada, Otto e mezzo, La dolce vita, I vitelloni, Amarcord), di  Luchino Visconti e Franco Zeffirelli. “La scuola di guida”, fu composta nel 1959 su libretto di Mario Soldati per il Festival dei Due Mondi di Spoleto, su richiesta del suo fondatore, Gian Carlo Menotti, presente al Secci con il suo atto unico intitolato “Il telefono o l’amore a tre”. Rappresentato la prima volta in un piccolo teatro di New York nel 1947, ebbe un successo tale da essere riproposto a Broadway, al Metropolitan, e in mezzo mondo. La trama è questa: Ben fa visita a Lucy col proposito di chiedere la sua mano (espressione oggi totalmente desueta) ma Lucy è sempre impegnata in interminabili telefonate, cosicché a Ben non resta che uscire e chiamarla da una cabina telefonica (altro termine desueto). Lei acconsente e l’opera si conclude con un romantico duetto d’amore via telefono.

Tra questi due atti unici del recente passato s’inserisce la prima assoluta de “La discussione” di Danilo Comitini, compositore italiano nato a Londra nel 1986, con studi presso i conservatori di Pesaro e Milano e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. È vincitore di vari concorsi, tra cui spicca il Concorso Internazionale “2 agosto” per un brano dedicato alle vittime della strage alla stazione di Bologna. Troppo lungo elencare le città e gli stati in cui la sua musica è stata eseguita. “La discussione” porta in scena un normale e quotidiano battibecco tra partner. È un duello verbale all’ultimo sangue nato dal nulla e che nel nulla si spegne, quando i due innamorati cedono al sonno.

Lite in un centro di accoglienza, interviene la polizia

Trovato un verme nel riso nella mensa di una scuola