TERNI – Una piazza della Repubblica gremita e una folla determinata hanno segnato la protesta di ieri mattina con lo slogan “In piazza per dire basta”, manifestazione organizzata per chiedere le dimissioni del sindaco Stefano Bandecchi. Tra gli striscioni anche alcuni rosso – verdi, tipicamente ternani, con la scritta «Terni è migliore di chi la governa» e anche «Qui non si mette paura nessuno». Presenti anche i primi cittadini di Narni, Lorenzo Lucarelli e di Arrone, Fabio di Gioia, insieme all’onorevole Emma Pavanelli e la consigliera comunale, Cinzia Fabrizi.
«Oggi sono a Terni per dire basta al clima di odio e di intolleranza che si sta diffondendo in città – afferma la deputata M5S Emma Pavanelli – È necessario ribadire l’importanza di difendere i valori democratici e il rispetto istituzionale, contro ogni forma di violenza verbale e politica. Quella stessa violenza che il sindaco Bandecchi brandisce come arma politica e di intimidazione verso i cittadini. La mia presenza oggi intende rappresentare la solidarietà di tutto il Movimento 5 Stelle alla città, che non merita di essere amministrata da un sindaco come Bandecchi la cui unica cosa da fare, se gli fosse rimasto un briciolo di dignità, sarebbe dimettersi».
Fin dalle prime ore delle 9, centinaia di cittadini, associazioni e rappresentanti di gruppi civici si sono dati appuntamento per manifestare il proprio dissenso nei confronti dell’amministrazione comunale. Il corteo, partito da piazza della Repubblica, ha attraversato le vie principali della città tra cori, striscioni e interventi di partecipanti, esprimendo una richiesta chiara e unitaria di cambiamento.
Poi l’arrivo in piazza Tacito.











