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Lutto nel mondo del vino: è morto Luigi Barberani

Un pilastro dell’Orvieto vinicolo che ha fatto la storia del vino umbro

di D.D.

ORVIETO – Il mondo del vino umbro è in lutto per la scomparsa di Luigi Barberani, figura di spicco e grande protagonista della viticoltura di Orvieto. Un uomo che, con passione e visione, ha saputo esaltare e portare alla ribalta internazionale le eccellenze del suo territorio.

Luigi Barberani era l’anima, insieme alla moglie Giovanna, di una delle più belle e apprezzate realtà vinicole dell’Umbria. Un’azienda di famiglia che gestiva con dedizione, coadiuvato dai figli, Bernardo e Niccolò, che oggi portano avanti la sua eredità.

La sua storia è indissolubilmente legata all’Orvieto, in particolare a quel tratto distintivo che ha reso celebre la sua produzione: la Muffa Nobile. I suoi Orvieto, vere e proprie espressioni del grande potenziale bianchista della regione, sono diventati un punto di riferimento per eleganza, complessità e longevità, testimoniando un legame profondo con le tradizioni e un’apertura all’innovazione.

Con la sua scomparsa, l’Umbria perde un vignaiolo illuminato, un ambasciatore del gusto e un custode di un sapere che ha segnato la storia enologica della regione. Luigi Barberani lascia un vuoto, ma anche un patrimonio di valori e vini che continueranno a raccontare la sua passione e il grande amore per la terra di Orvieto.

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