di Marco Brunacci
PERUGIA – Domani sarà l’Alceo Macchioni day, ma anche un altro giorno del Marianelli surprise. Il neo rettore ufficializzerà Macchioni pro rettore vicario, come anticipato da Umbria7, quindi comunicherà la squadra con la quale intende procedere per questi sei anni.
Di Macchioni abbiamo detto: area scientifica, per la inderogabile legge dei pesi e contrappesi, marianelliano al titanio e non da ora, è la soluzione per rendere subito blindata e di prospettiva la governance. Gli altri due prorettori, pure annunciati, però dovranno attendere la modifica dello Statuto prima di ottenere la nomination.
E però la sorpresa è che Gammaitoni è fuori dalla partita: verrà ancorato alla sua creatura, Vitality, con tutta quella bella dote da finire di spendere.
Quindi non sarà il prorettore numero due, da affiancare alla Pioggia, per un equilibrato mix in rappresentanza della maggioranza che ha vinto.
Dal cilindro del Marianelli surprise potrebbe spuntare Perugini, che viceversa potrebbe venir speso subito domani tra i delegati di punta della squadra.
Che per metà saranno donne. Tra i nomi emergenti da segnalare due della new generation, sui quali Marianelli ha intenzione di puntare: da Giurisprudenza arriva Cristina Costantini, diritto privato comparato, e dal Dipartimento di Ingegneria (alla quale verrà dato un riconoscimento di ruolo speciale) ecco Paolo Verducci, composizione architettonica e urbana. Di Emidio Albertini abbiamo detto. Per il resto con tante novità.
Ps. La delega alla sanità, come anticipato da Umbria7, resterà in capo al rettore Marianelli e Gammaitoni non verrà coinvolto nonostante le intese elettorali, visto che la situazione si è radicalmente modificata.
Dopo la sciagurata campagna bellica di Medicina, che ha portato due fronti a sfidarsi in una “civil war” un po’ pittoresca, nella quale ha prevalso l’ala sinistra di Grignani, con poco più di cento voti rispetto ai cento e spicci degli avversari. Toccherà al rettore in persona garantire se non proprio un’era di pace sul modo del “De Rerum Natura” lucreziano, almeno un armistizio che consenta all’Università di parlare con una sola voce in un tema, come la sanità, cruciale per il rapporto col territorio.


