TERNI – Falsa partenza ai blocchi per il campo di atletica internazionale, capace di fare la concorrenza a quello di Rieti. A luglio Palazzo Spada ha annunciato l’ulteriore ampliamento della pista, con altre due corsie, a novembre il sindaco Bandecchi si è rimangiato tutto. Il camposcuola Casagrande rimarrà con sei corsie. Quelle di recente realizzazione. L’ammodernamento dell’ impianto sportivo si ferma dunque ai lavori già effettuati negli ultimi due anni. Niente salto di qualità e niente utilizzo dei fondi messi a disposizione dalla Fondazione Carit. Troppo complesso, troppo oneroso e troppo lungo il progetto di ampliamento, che sarebbe andato a toccare la dislocazione della tribuna e il grande faro luce. Bandecchi, sempre pronto a rilanciare, stavolta preferisce una struttura minimal.
«Ho ritenuto di dare una risposta immediata alle sollecitazioni che sono arrivate dalle associazioni sportive, in particolare quelle dedite alla atletica leggera», dichiara lunedì 10 novembre il sindaco Stefano Bandecchi. «Quanto prima il campo scuola Casagrande – prosegue il sindaco – sarà a disposizione delle società sportive che ne faranno richiesta. Partiamo dunque con le sei bellissime corsie che abbiamo realizzato grazie a un intervento di ristrutturazione pressoché totale portato avanti dagli assessorati ai Lavori Pubblici e allo Sport e costato oltre un milione di euro utilizzando i fondi Pnrr. Rispetto a un ulteriore progetto di ampliamento delle corsie abbiamo preferito soprassedere per due ordini di motivi. Avremmo dovuto affrontare tempi e costi non conciliabili con le nostre aspettative e sopratutto quelle del mondo dello sport che è stato privato già per troppo tempo di una struttura fondamentale. Quanto prima gli assessori competenti forniranno la data dell’apertura ufficiale per quella che sarà una autentica giornata di festa dello sport ternano».


