Consorzio Tevere Nera/I risultati (in corso di verifica) delle elezioni 2025-2030

Massimo Manni trionfa con il 66 per cento delle preferenze: il presidente uscente verso la riconferma

TERNI – Ottimo risultato per Massimo Manni, presidente uscente del Consorzio di bonifica Tevere-Nera, che nelle elezioni per il rinnovo del Consiglio di amministrazione ha raccolto 1.505 voti, pari al 66% delle preferenze nella 1ª fascia di contribuenza, risultando il candidato più votato in assoluto. Con lui, eletto anche Luigi Gentile (463 voti), mentre restano fuori Fabrizio Busti (173), Marco Ubaldi (83) e Carlio Biondini (25). Nella 2ª fascia di contribuenza, l’elezione è andata a Giovanni Ciardo (442 voti), che ha prevalso su Carla Mora (42).
Per la 3ª fascia, doppia elezione: Giuseppe Malvetani (230 voti) e Sergio Tamburini (162) entrano nel nuovo Consiglio, mentre restano esclusi Ennio Proietti (1) e Luigi Ipericon (0). La sezione dei sindaci ha visto l’affermazione di Giampiero Lattanzi (Guardea) con 20 voti e di Dino Primieri (Orte) con 9 voti. Restano esclusi Avio Proietti Scorsoni (Amelia, 4), Mirco Luzi (Castiglione in Teverina, 0), Giuseppe Mottura (Civitella d’Agliano, 0) e Piero Rossi (Graffignano, 0).

I risultati restano provvisori, in attesa delle verifiche previste dalle normative elettorali in materia consortile, ma delineano già un quadro chiaro: Massimo Manni si conferma punto di riferimento per il territorio, guidando un ente strategico per la gestione delle acque e la tutela idrogeologica del bacino del Tevere-Nera.Nel frattempo, come riportato da Umbria7, il Pd “bernardiniano” ha espresso soddisfazione per l’esito del voto, sottolineando che “con questo risultato siamo tornati a essere centrali nella governance del Consorzio”.

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