TERNI – È tornato a riunirsi, coordinato dal Prefetto Orlando l’Osservatorio provinciale sicurezza sul lavoro, istituito ai sensi dell’art. 2 del “Protocollo d’intesa per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro” siglato in Prefettura il 22 maggio scorso. Nel corso della riunione sono stati esaminati i dati forniti dalla Direzione Territoriale dell’INAIL relativi al numero degli infortuni e delle malattie professionali che si sono verificati, a livello provinciale, nel corso del 2024 e nei primi otto mesi del 2025, mettendoli a confronto con i dati regionali e nazionali riferiti ai medesimi periodi dell’anno precedente.
Tale analisi ha permesso di delineare un quadro delle principali criticità, fornendo una base per definire strategie condivise volte a migliorare la sicurezza a partire dalla formazione non solo dei lavoratori ma anche dei datori di lavoro. Un focus specifico è stato quindi dedicato agli interventi che i soggetti coinvolti stanno già ponendo in atto per rafforzare la cultura della sicurezza e prevenire gli infortuni sul lavoro. Hanno partecipato all’incontro i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, del Comando dei Vigili del Fuoco di Terni, di Camera di Commercio dell’Umbria, Ispettorato territoriale del lavoro Terni-Rieti, INAIL, INPS, Ausl Umbria 2, Associazioni dei datori di lavoro, Organizzazioni sindacali, ANMIL e UNMIL.
Il Prefetto ha ribadito l’importanza di un’azione sinergica e concreta tra istituzioni, imprese e lavoratori: «Ritengo fondamentale portare avanti un’azione di coordinamento tra tutte le componenti sedute al tavolo con la finalità di perseguire sempre più elevati livelli di sicurezza e ridurre così l’incidentalità e le malattie professionali. L’attività svolta all’interno dell’Osservatorio va proprio in questa direzione. Confido nel contributo che ciascuno fornirà per poter garantire luoghi di lavoro più sicuri».



