TERNI – A colpi di diffida. La Ternana calcio torna ad inviare Pec alla Regione dell’Umbria. Una vera e propria raffica di diffide. Se nei giorni scorsi a diffidare Palazzo Donini è stata la famiglia Rizzo, ora a scrivere sono la Società sportiva e la Società di scopo che dovrebbe realizzare il nuovo Libero Liberati. Il contenuto è analogo: il ricorso al Tar con il quale si chiede l’annullamento dell’autorizzazione comunale a costruire la clinica e lo stadio, rischia di non demolire solo i progetti ma anche via della Bardesca. Il Club rossoverde mette nero su bianco di aver trovato un equilibrio finanziario solo grazie agli investimenti per il nuovo stadio. Senza il Libero Liberati nuovo di zecca, insomma, via della Bardesca sarebbe in perdita per milioni di euro, anche nel bilancio di gestione annuale.
La Ternana calcio sostiene di aver già perso importanti finanziamenti e linee di credito, concesse dal sistema bancario alla luce del progetto clinica stadio. Argomentazioni ancora più nette da parte della Stadium Spa. Quest’ultima sostiene che senza il via libera per il nuovo impianto, la società non ha più ragione di esistere. Un cortocircuito non solo amministrativo ma anche sportivo, che rischia di far saltare investimenti da decine di milioni di euro e persino la Ternana calcio. Tutto questo mentre si avvicina sempre di più la data della pronuncia del Tar sull’eventuale sospensiva (udienza fissata per martedì 18 novembre). Nonostante i contatti diretti tra il sindaco di Terni Bandecchi e la governatrice dell’Umbria Proietti, finora non si è trovato un punto di incontro. Si sta sempre lavorando ad una soluzione che veda sia la sospensione del ricorso al Tar che della nota determina comunale che ha sancito il superamento delle prescrizioni della conferenza dei servizi del 2024 e che di fatto ha dato il via libera all’operazione da 70milioni di euro. Un semaforo verde che l’avvocatura regionale ritiene illegittimo. E si tratterà fino all’ultimo, per evitare che esploda un conflitto istituzionale che ha davvero pochi precedenti.


