Sweet Pampepato, uno spettacolo da vivere: dal Louvre al carillon vivente

Nel solco che unisce la grande arte contemporanea alle radici del territorio l’omaggio al maestro  Pomodoro. Il programma della seconda giornata del festival

TERNI – «Buongiorno pampepato». La pioggia non ferma la festa. La seconda giornata di Sweet Pampepato inizia con una colazione preparata e servita dai ragazzi dell’Istituto Tecnico Economico e Professionale per i servizi Casagrande – Cesi di Terni. Inizia bene! Con Sweethyrus, la dolce mascotte, in prima linea.  Poi (ore 10,30) il taglio del nastro alla presenza di istituzioni, sponsor, dei giornalisti, grande pubblico e pubblico specializzato, e subito dopo l’inaugurazione dell’opera d’arte, rigorosamente di pampepato, omaggio al  maestro Pomodoro.  

Nel solco profondo che unisce la grande arte contemporanea alle radici culturali del territorio, il docente di scultura  Marco Diamanti e i produttori di Pampepato di Terni Igp, hanno scelto di compiere un gesto tanto semplice quanto denso di significato:  una riproduzione della Lancia di Luce, alta 2 metri e pesante 20 chili (di cioccolato e spezie). L’opera è la fusione tra  materia e memoria, tra forza evocativa della scultura e sapore autentico delle tradizioni locali.

Alle 11,15 il PalaPampepato è diPaolo Massobrio, giornalista, scrittore, gastronomo italiano, la cui autorevolezza di critico gastronomico e conoscenza della tradizione culinaria italiana permetterà di collocare il Pampepato di Terni IGP nel contesto più ampio della tradizione dolciaria nazionale, valorizzandone le peculiarità e le possibilità di sviluppo. Affiancato da Mauro e Giordano Fioretti, del Panificio Fioretti & Orsi, produttore di Pampepato di Terni IGP, Massobrio dialogherà rio con il pubblico proponendo una degustazione guidata di pampepato in abbinamento a vini, da lui selezionati, che andranno ad esaltarne le caratteristiche (evento di Ancos Aps, realizzato con il contributo della Fondazione Carit).

L’omaggio a Gastone Moschin, poco dopo mezzoggiorno. A ripercorrere la sua straordinaria carriera tra cinema, teatro e televisione sarà la figlia Emanuela Moschin. Per l’occasione, l’attrice ternana Elisa Gabrielli, proporrà un ‘Monologo Pampepato’. L’appuntamento culminerà con la consegna a Emanuela di una targa commemorativa in ricordo dell’icona ternana.

La “maratona” si prende una piccola pausa caffè intorno alla 15,30 quando le vie del centro saranno attraversate dal suggestivo Carillon Vivente. Un pianoforte bianco, elegantemente decorato (dotato di ruote) scivola lentamente tra il pubblico. Sopra di esso, una ballerina in tutù bianco danza sulle punte, come una figura eterea proveniente da un sogno. Uno spettacolo nello spettacolo. Un’occasione imperdibile per lasciarsi trasportare dalla melodia e dalla grazia di questo straordinario evento.

Non finisce qui. Mentre il Carillon vivente “gira”, alle 15,45 il maestro Francesco Favorito, figura di spicco della pasticceria e dell’arte bianca italiana, guiderà il pubblico in un suggestivo viaggio sul Pampepato di Terni (appuntamento realizzato grazie alla Camera di Commercio dell’Umbria e alla Fondazione Carit).

Alle 17 arriva Daniele Persegani, celebre volto televisivo di “La prova del cuoco” e “È sempre mezzogiorno” , insegnante di cucina, chef creativo e innovativo, capace di reinterpretare i sapori classici con estro e originalità. Infatti, chef Persegani sarà il protagonista di un cooking show che porterà alla realizzazione di un originale declinazione del Pampepato di Terni IGP.

Intanto il Carillon Vivente riprende a suonare e danzare per le vie del centro. Aspettando Alessio Foconi, a Sweet Pampepato per rievere il “Pampepato d’Oro”: un riconoscimento per la sua straordinaria carriera sportiva che ha portato il nome di Terni sul podio mondiale e per il suo indissolubile legame con la città.

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