PERUGIA – La Giunta comunale ha approvato oggi la delibera che disciplina i criteri e le modalità per la concessione dei contributi destinati alle attività economiche di viale San Sisto, penalizzate dalle chiusure stradali totali rese necessarie dai lavori di potenziamento del sistema fognario, eseguiti nell’ambito del cantiere del Metrobus. Una misura che riconosce il carattere eccezionale dell’intervento sul tratto compreso tra il passaggio a livello e il semaforo – l’unico, lungo l’intero asse del Metrobus, ad aver richiesto chiusure integrali della carreggiata – e che, per questo motivo, ha determinato un impatto significativo sulle attività produttive.
La realizzazione della nuova condotta fognaria, iniziata ad aprile 2025 e in programma fino a dicembre 2025, è stata indispensabile per risolvere un’annosa criticità del quartiere, soggetto a rigurgiti e allagamenti durante gli ormai frequenti eventi meteorici intensi. La complessità tecnica dell’intervento ha imposto lavorazioni in sicurezza che, per tratti, hanno comportato la chiusura totale della strada, rendendo necessaria un’azione straordinaria di sostegno al tessuto commerciale locale.
Secondo quanto previsto dalla delibera, potranno presentare domanda gli operatori economici che esercitano lungo il tratto di viale San Sisto direttamente interessato dalle chiusure totali (numeri civici dal 120 al 232 per i pari e dal 275 al 493 per i dispari). I ristori saranno assegnati mediante procedura ad evidenza pubblica, ovvero con pubblicazione di avviso, come stabilito dal Regolamento comunale sui contributi.
Importi e criteri: l’importo massimo concedibile è pari al 25% del calo di fatturato 2025, calcolato rispetto alla media delle tre annualità precedenti; il contributo non potrà comunque superare i 10.000 euro per impresa e in caso di domande superiori allo stanziamento, l’importo sarà riproporzionato; le risorse a disposizione ammontano a 250.000 euro, stanziate nel bilancio 2025–2027; la quantificazione definitiva avverrà nel 2026, a seguito del perfezionamento delle dichiarazioni IVA 2025; l’avviso pubblico, contenente le modalità dettagliate di presentazione delle istanze, sarà predisposto dall’U.O. SUAPE – Edilizia Privata e Sviluppo Economico.
«La delibera approvata oggi – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Stafisso – rappresenta un atto non dovuto ma fortemente voluto, una risposta concreta alle difficoltà segnalate dagli operatori economici di viale San Sisto. Il tratto interessato dalle chiusure totali ha vissuto una condizione unica nel contesto dei cantieri del Metrobus, e per questo l’Amministrazione ha ritenuto necessario intervenire con un ristoro dedicato, sostenuto da uno stanziamento di 250.000 euro, che conferma la massima attenzione che abbiamo voluto dedicare. Per raggiungere questo risultato abbiamo fatto un lavoro sul bilancio teso a liberare nuove risorse e abbiamo approntato un sistema equo, che garantisse privacy, utile a farci comprendere dove e come intervenire”.
Sul dibattito emerso in Consiglio comunale, Stafisso aggiunge: «Voglio ribadire che la nostra priorità è sempre stata quella di garantire tempi certi e criteri chiari per l’erogazione dei ristori. Con l’approvazione della delibera, questi criteri sono definiti e l’iter potrà procedere con celerità e la massima trasparenza. Ci siamo messi subito al lavoro e abbiamo individuato risorse, modalità e tempi adeguati. È importante ricordare e ribadire nuovamente che, per principi di finanza pubblica, i ristori non possono essere erogati nell’anno in corso, ma esclusivamente nel prossimo esercizio, il 2026. Nonostante questo vincolo normativo, abbiamo mantenuto un’altra promessa: dare certezze, regole e una prospettiva concreta agli operatori economici interessati»
«Sono molto contenta – dichiara l’assessora al bilancio Alessandra Sartore – di aver contribuito alla predisposizione della delibera sui ristori agli operatori economici dell’area di San Sisto. È una delibera rigorosa, ma giusta, con la quale crediamo di aver raggiunto l’obiettivo che la Sindaca Ferdinandi aveva sin dal suo insediamento indicato come prioritario nei confronti dei commercianti di quell’area interessati dai lavori dei cantieri del B.R.T. La città, infatti, vive attraverso tutte le sue strade, e i negozi sono gli spazi dove la gente si incontra e si confronta, creando socialità. Quindi noi, come amministratori, abbiamo ritenuto assolutamente prioritario indennizzare per il periodo di chiusura tali operatori economici, contribuendo a non far spengere le luci delle vetrine in vista della trasformazione di tale zona della città, in quanto è noto che “il negozio è l’anima ardente della strada».


