Guerra delle scarpe rosse/Scontro sull’allestimento di Natale in piazza

Per i movimenti femminili non possono essere un addobbo. Per l’assessora Alessandra Salinetti sono un messaggio universale

TERNI – E’ scontro, a Terni, sulle scarpe rosse sotto l’albero di Natale di piazza Europa. Uno scontro tra donne. Da una parte i movimenti femminili e la consigliera regionale del Pd Maria Grazia Proietti, dall’altra l’assessora agli eventi, Alessandra Salinetti. Per la Casa delle Donne e per Maria Grazia Proietti le scarpe rosse non possono diventare un ornamento di Natale. Collocate in sei piedistalli in un contesto di festa sono una caduta di stile. Sono simboli di sopraffazione usati come ornamento.

Non la pensa così Alessandra Salinetti, che in queste ore di festa risponde con un comunicato duro e determinato: «Le scarpe rosse sono un simbolo contro la violenza di genere. Sono il simbolo di una lotta nella quale – dichiara l’assessore agli Eventi Alessandra Salinetti –  si riconoscono milioni di donne e di uomini. Dicono basta a nuove violenze,  ricordano le vittime di una cultura e di comportamenti che non si addicono al vivere civile e che non hanno nulla a che vedere con il ruolo della donna nella società moderna.
Anche Terni ha pagato un prezzo altissimo per i femminicidi. Anche Terni si è vista strappare dai femminicidi madri, mogli, giovani donne che avevano la sola colpa di credere nella propria emancipazione e indipendenza, nella libertà di scegliere. La giovane e amata Ilaria Sula è solo l’ultima di una catena dolorosissima.
Ebbene abbiamo voluto come amministrazione comunale ricordare anche a Natale le donne barbaramente uccise, lanciare un monito contro la violenza di genere, dare un segnale di speranza alle donne che ancora si trovano a vivere condizioni di ricatto e di sopraffazione.
Lo abbiamo fatto anche a Natale perché è facile ricordare che non stiamo parlando solo di un appuntamento improntato al legittimo shooping ma una festa di valori e religiosi ma anche universali come la pace e l’amore.
Ricordare in questo contesto le donne vittime di violenza, lanciare un messaggio di speranza, di cambiamento non solo è consono ma doveroso. Abbiamo voluto, e lo rivendico con grande orgoglio, una Natale si di festa ma anche di riflessione.
Le scarpe rosse sotto l’albero di Natale di Piazza Europa non sono un addobbo, non sono appese a mo’ di pupazzetti ma sono poste alla base a testimoniare che non è Natale senza rispetto tra i sessi, senza pace, senza amore, senza educazione e gentilezza.  Se questo messaggio ha toccato, colpito, fatto riflettere e determinato una sola donna che si trova a vivere condizioni di subalternita’ e di violenza sarà stato un immenso successo»

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