Un Foresti determinato e pronto per fare mercato con Liverani

Malumore per l’esonero della precedente stagione, si toglie in conferenza qualche sassolino. Guiderà le trattative rossoverdi

DIEGO DIOMEDI

TERNI -Si è tenuta la conferenza stampa che ha segnato il ritorno ufficiale di Diego Foresti nel ruolo di direttore dell’area tecnico-sportiva della Ternana. Un appuntamento atteso, ma che nei fatti ha visto la scena quasi completamente rubata dal proprietario del club rossoverde, Gianluigi Rizzo, affiancato dall’amministratore unico Fabio Forti. Un segnale chiaro di presenza e di centralità della proprietà, che ha voluto ribadire in prima persona le linee guida del presente e del futuro della Ternana. Accanto a loro, Foresti ha comunque delineato le strategie di mercato, confermando che il club sarà attivo sia in uscita che in entrata.

È stato ufficializzato l’addio di Carlo Mammarella. Lo ha detto chiaramente Forti che l’ex calciatore rossoverde non farà più parte dell’organigramma e, di conseguenza, non sarà coinvolto nelle operazioni di mercato, così come Ferrero, anche lui via. Resta invece ancora da valutare il profilo di Mangiarano, la cui posizione non è stata definitivamente chiarita. Sul fronte mercato, Foresti è stato molto chiaro: qualcosa dovrà uscire, perché la rosa è molto ampia e va sfoltita. Nessun giocatore, però, ha chiesto la cessione. L’ambiente viene descritto come ottimo e compatto, con la volontà generale di restare. Qualche uscita sarà inevitabile, soprattutto tra chi ha trovato meno spazio, ma tra i titolari nessuno ha manifestato l’intenzione di andare via.

Ci sarà anche mercato in entrata. I profili verranno valutati insieme a Liverani, con grande attenzione ai costi dei cartellini e degli ingaggi. Rizzo ha confermato la disponibilità a fare anche qualche sacrificio economico, ma l’obiettivo resta quello di mantenere una squadra forte e competitiva. Per quanto riguarda i reparti, si interverrà in difesa, in particolare sulla fascia mancina, dove attualmente l’unico mancino è Martella. Possibili movimenti anche a centrocampo e in attacco. È stato fatto il nome di un attaccante dell’Avellino, che potrebbe scendere in Serie C dalla Serie B, Panico, profilo che rientra tra quelli monitorati.

Durante la conferenza sono emersi anche alcuni temi legati al recente passato. Si è parlato del suo esonero, dichiarandosi amareggiato per essere stato mandato via senza una reale motivazione, definendo poco competente chi c’era prima, che non aveva mai fatto calcio dice Foresti. Citato anche Montenegro, centrocampista sul quale Foresti ha espresso grande fiducia, arrivando a dire che lo rivedrà in Serie A. Ampio spazio anche agli esempi virtuosi del passato: Maestrelli, oggi elemento importante della Ternana, fu acquistato da Foresti per appena 25 mila euro. E poi Cicerelli, definito un colpo di grande livello con oltre metà dello stipendio che era coperto dal Catania e con un riscatto di 500 euro in caso di promozione in Serie B. Un giocatore che, secondo Foresti, si poteva poi rivendere per una cifra tra i 2 e i 3 milioni di euro.

Sul piano societario, Fabio Forti ha annunciato la rimozione di tutti i blocchi introdotti dalla precedente amministratrice unica, Tiziana Pucci, liberando di fatto l’operatività del club. Un passaggio fondamentale in vista delle prossime settimane, nelle quali si inizieranno a vedere concretamente gli effetti sul mercato. Restano infine in bilico alcune posizioni, tra cui quella del difensore Liacono, alla ricerca di maggiore spazio. Altri profili in uscita verranno valutati nei prossimi giorni. La sensazione è che il mercato della Ternana sia solo all’inizio con le basi che sono state tracciate in questi giorni.

Semina il panico in un hotel e aggredisce i poliziotti, arrestato

Ternana, il gioco si fa duro e in campo entra papà