Monsignor Accrocca è il nuovo vescovo di Assisi e Foligno

La nomina di Papa Leone XIV è stata resa nota nel Bollettino della Santa sede di sabato 10 gennaio. Succede a monsignor Domenico Sorrentino

PERUGIA – Le diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno hanno il loro nuovo pastore. Come anticipato da Umbria7, sarà l’arcivescovo Felice Accrocca, attualmente alla guida dell’arcidiocesi di Benevento, a guidare le due Chiese, che resteranno unite in persona episcopi. La nomina è arrivata da parte di papa Leone XIV ed è stata ufficializzata nel Bollettino della Santa sede di sabato 10 gennaio. Monsignor Accrocca succede a monsignor Domenico Sorrentino, che ha presentato al Pontefice la rinuncia alla guida delle due diocesi. Resterà fino all’ingresso del successore come amministratore apostolico delle due Chiese.

Appresa la notizia della nomina di Monsignor Felice Accrocca come nuovo vescovo delle Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno – annunciata da Monsignor Domenico Sorrentino questa mattina al termine del Rito di apertura dell’ottavo Centenario del Transito di san Francesco nella Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola – il Custode del Sacro Convento fra Marco Moroni, OFMConv, ha espresso la gioia per la nomina di Monsignor Accrocca e la gratitudine a Monsignor Sorrentino per quanto svolto durante il suo ministero pastorale. «La scelta di papa Leone mi riempie di gioia. Mons. Felice Accrocca è universalmente riconosciuto per la sua straordinaria competenza su san Francesco e sulla storia delle origini del francescanesimo. A ciò si aggiungono la sua umanità e la passione per la vita pastorale e l’evangelizzazione, qualità che abbiamo avuto modo di apprezzare in numerosi incontri qui ad Assisi. L’ultimo di questi, giovedì scorso, lo ha visto parlare a noi superiori francescani d’Italia, offrendoci ancora una volta un segno tangibile del suo impegno e della sua visione. Ritengo che questa sia la scelta più appropriata per il tempo presente, in cui celebriamo l’ottavo centenario della morte di san Francesco, ma anche per gli anni a venire. La figura e il messaggio di san Francesco d’Assisi, grazie a questa guida, potranno continuare a portare frutti di fede in una società che ha urgente bisogno di riscoprire il Signore Gesù, di ritrovare la fraternità in un mondo sempre più individualista e di abbracciare quella piccolezza evangelica che rappresenta l’antidoto alla brama di potere dell’uomo contemporaneo. In questo momento, non posso che esprimere la mia gratitudine a Mons. Domenico Sorrentino, che conclude il suo ventennale mandato come Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino. Il suo instancabile impegno a favore di questa Chiesa, così ricca di santità, e la cura con cui ha coltivato le relazioni con noi frati, sostenendo la nostra variegata attività in Basilica, meritano il nostro più sincero ringraziamento».

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