Filipponi (PD): «Nonostante le richieste di confronto il Governo ha agito in un’altra direzione attraverso il commissariamento»

La nota del consigliere regionale ternano sul dimensionamento scolastico

TERNI – «Quanto accaduto nella giornata di lunedì sul dimensionamento scolastico è molto grave. Pieno appoggio alla Giunta regionale nel proseguire la battaglia a difesa della scuola pubblica». Lo dichiara il consigliere regionale del PD Francesco Filipponi.

«Da mesi – scrive in una nota il consigliere Dem – la presidente Stefania Proietti e l’assessore Fabio Barcaioli stanno tentando di evitare tagli irragionevoli e nuovi disagi, per un presidio fondamentale come quello rappresentato dalla scuola pubblica. Noi siamo sempre stati dalla parte del personale docente, non docente e soprattutto degli studenti e delle loro famiglie. Purtroppo il Governo, a guida Giorgia Meloni, nonostante le richieste di confronto, ha agito in un’altra direzione attraverso il commissariamento».

«Ritengo che non sia casuale il fatto che tutte le Regioni interessate dal provvedimento – osserva Filipponi – siano amministrate da forze di centrosinistra. Inammissibile che, basandosi sugli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Governo nazionale decida di ridurre in questo modo le autonomie scolastiche del territorio, caratterizzato per di più da zone montane».

Per Filipponi «è inaccettabile che l’unica chiamata da Roma sia giunta per commissariare la Regione e non per aprire un’interlocuzione richiesta da tempo. Un depotenziamento in piena regola che porta la firma del Governo nazionale di centrodestra. Noi – assicura e conclude – continueremo a batterci per difendere un presidio fondamentale come quello della scuola pubblica».

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