TERNI – Il gruppo di Fratelli d’Italia si è polverizzato. Già avevano salutato Orando Masselli e Cinzia Fabrizi a causa di quell’accordo fatto a livello nazionale con Bandecchi per le regionali del 2024. Ora è guerra dichiarata tra i tre sopravvissuti. Roberto Pastura (capogruppo) e Elena Proietti, si sono pubblicamente scagliati contro Marco Cecconi. Lo hanno fatto tramite un comunicato stampa. Lo scontro è sul nuovo Statuto comunale. Il capogruppo Pastura e la segretaria particolare del ministro Giuli hanno votato Si. Cecconi No. Un voto contrario che è stato preso davvero male dalla “maggioranza” del gruppo. I dissidi sullo Statuto sono l’ultima goccia di una tensione palpabile all’interno di Fratelli d’Italia.
Cecconi, a Terni, rappresenta la minoranza interna e la maggioranza del partito ha fatto di tutto per ridimensionarlo, arrivando a togliergli la segreteria comunale e il ruolo di capogruppo. Un ridimensionamento drastico che evidentemente non è servito ad appianare i dissidi. Mai si era arrivati comunque a rotture ufficializzate attraverso comunicati chilometrici


