Ecco perché il nuovo ospedale di Terni non si farà per i prossimi 15-20 anni e la sanità umbra rischia grosso

I motivi di una disfatta annunciata. Mentre continua l’assurdo derby sinistra contro destra, senza contare i diritti e gli interessi dei cittadini pazienti

di Marco Brunacci

TERNI – A bocce ferme, dopo aver preso atto di tutto quello che è stato comunicato dalla presidente Proietti sui presunti siti dove nascerà l’ospedale nuovo di Terni, ora tutto è finalmente più chiaro. Non c’è alcun motivo per pensare che l’ospedale verrà realizzato nei prossimi 15-20 anni.
Per i seguenti motivi:
1)la Regione non ha stanziato per l’opera un solo quattrino nei suoi bilanci gonfiati da un introito di tasse senza precedenti, provenienti dalle tasche dei soliti noti umbri (pensionati e redditi fisso per l’80%). Non solo: continua a non comunicare alla gente umbra dove sono finiti i 128 milioni lasciati per il fondamentale (per la sanità regionale) ospedale di Terni dalla Giunta di centrodestra.
2)Non esiste alcun progetto, anche soltanto di massima, messo nero su bianco da tecnici.
3)non c’è alcun sito dove realizzare l’ipotetica opera, se non un diktat che di fatto esclude la costruzione a Colle Obito. Quel Colle Obito (dove ora si trova l’ospedale) indicato dal consigliere ternano Orsini come l’unico possibile. Che sarà successo?
4)per escludere il sito di Colle Obito viene fatto un conto mirabolante da 770 milioni, che è la cancellazione definitiva di ogni parametro di buon senso: praticamente, a posto letto, secondo la previsione della Regione, verrebbe il doppio della media nazionale.
Non c’è altra spiegazione: in realtà in Regione non hanno alcuna intenzione e possibilità di fare nulla. Stiamo ancora giocando con i numeri della sanità, come a inizio mandato, e nessuno ha intenzioni minimamente serie.
5)i consiglieri regionali di Fdi annunciano che sta partendo per la metà del costo previsto per il presunto ospedale nuovo di Terni, un nuovo ospedale vero a Pesaro (giunta regionale di centrodestra). Lì i soldi si trovano e le ruspe già lavorano, qui l’unica cosa che
nell’aere volteggia sono le chiacchiere.
6)se ci fosse un minimo di intenzione di realizzare la nuova struttura prima dei 15-20 indicati da Umbria7, la Giunta regionale Proietti proporrebbe un cronoprogramma con gli interventi. Nulla di nulla.
7)la cosa più curiosa di tutte: si ritiene che i soldi (centinaia di milioni) debbano cadere dal cielo sull’Umbria, perchè nessuno li sta cercando e nessuno li chiede, fosse anche all’odiato governo nazionale di centrodestra. Mentre sta andando avanti il progetto Narni-Amelia, grazie a un debito “monstre” per i conti della Asl2 per i prossimi 25 anni. L’ospedale spot (Narni-Amelia) di un ospedale hub (Terni) che non si farà. Vi pare normale?
In conclusione: si può non  essere d’accordo in generale col sindaco Bandecchi, ma quando dice che la Regione sta prendendo in giro i ternani sul nuovo ospedale, difficilmente gli si può dar torto. A meno che la Giunta Proietti, anche assessore alla sanità, non cambi radicalmente verso.
In una riunione-verità ad Orvieto, trascritta dallo streaming da Umbria7, esponenti di sinistra della sanità regionale, che per Proietti si sono battuti, hanno esternato la delusione dei tifosi “traditi”. Tanto che, pare, qualcuno se ne sia pentito. Sulla sanità in generale, sull’ospedale di Terni, su quello di Narni-Amelia, sarebbe utile che si smettesse, una volta per tutte, di giocare il derby sinistra contro destra e si pensasse ai diritti e agli interessi
dei cittadini pazienti umbri.

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