Il 2026 in Umbria porta un anno pieno di eventi

Dai palcoscenici del jazz passando per il cioccolato fino ai cammini della fede nel segno di San Francesco

D.D.

Il 2026 si preannuncia come un anno senza precedenti per l’Umbria. Tra la ricorrenza solenne dell’Ottocentenario francescano, il ritorno dei grandi festival internazionali e un calendario ricchissimo di eventi pop, sportivi e gastronomici, la regione si prepara a diventare il fulcro del turismo culturale europeo. Questa è la guida definitiva a tutto ciò che accadrà nei prossimi dodici mesi in un territorio che sa fondere misticismo millenario e avanguardie contemporanee.

L’evento centrale dell’anno è senza dubbio l’Ottocentenario della morte di San Francesco. Il 2026 è considerato il Giubileo dell’Umbria e Assisi sarà il centro del mondo, specialmente il 4 ottobre, data in cui la festività nazionale vedrà celebrazioni solenni alla presenza delle massime autorità. A corredo di questa ricorrenza, la Galleria Nazionale dell’Umbria ospiterà dal 14 marzo al 14 giugno la mostra Giotto e San Francesco, un percorso espositivo diffuso che toccherà vari borghi per celebrare la rivoluzione pittorica del Trecento. Sempre a Perugia, l’esposizione Luigi Spina L’Umbria di San Francesco sarà visitabile fino al 18 gennaio.

L’estate umbra sarà come sempre dominata dalla grande musica. Il Festival dei Due Mondi di Spoleto giunge alla sua sessantanovesima edizione e si terrà dal 26 giugno al 12 luglio sotto la direzione di Daniele Cipriani, esplorando il tema delle radici. Quasi in contemporanea, dal 3 al 12 luglio, Perugia ospiterà Umbria Jazz con i suoi grandi concerti all’Arena Santa Giuliana e le performance gratuite nelle piazze. La programmazione musicale non si ferma però all’estate: il 28 febbraio Igor Levit terrà un recital pianistico al Teatro Morlacchi, il primo marzo Nek sarà a Spoleto e l’Ensemble Symphony Orchestra omaggerà Morricone il primo marzo a Orvieto e il 15 marzo ad Assisi. Seguono i Nobraino il 20 marzo a Perugia e i Tiromancino il 21 maggio al Teatro Morlacchi.

La cultura e l’informazione trovano spazio con il Festival Internazionale del Giornalismo a Perugia dal 15 al 18 aprile, un evento totalmente gratuito che attira esperti da ogni continente. Sul fronte delle arti visive, fino al 6 aprile sarà possibile ammirare le fotografie di Mario Giacomelli alla Galleria Nazionale e fino al 12 aprile la monografica dedicata a Tina Modotti a Palazzo della Penna. In autunno, dal 14 al 17 ottobre, il Seed Festival trasformerà Perugia in una capitale del design e dell’architettura sostenibile.

Tra il “nuovo” e il “vecchio” con i giovani al centro

Le tradizioni popolari restano il cuore pulsante della regione con le novità che rappresentano le nuove tradizioni e che scavano nell’interesse di un pubblico giovane. L’anno, per questo verso, si apre con UmbriaCON dal 16 al 18 gennaio a Bastia Umbra. La primavera entra nel vivo con il TIC Festival di Terni dal 12 al 15 aprile. Segue poi nel perugino la Festa del Tulipano a Castiglione del Lago tra il 16 aprile e il primo maggio, mentre a Narni si corre la Corsa all’Anello dal 23 aprile al 10 maggio. Il mese di maggio prosegue con il Calendimaggio di Assisi dal 6 al 9 maggio e la celebre Corsa dei Ceri di Gubbio il 15 maggio. Il 31 maggio Gubbio ospita il Palio della Balestra e Bevagna rivive nel Mercato delle Gaite dal 20 al 31 maggio. Il 6 e 7 giugno le strade di Spello si coprono di petali per le Infiorate del Corpus Domini, mentre la fioritura di Castelluccio regalerà il suo spettacolo naturale tra metà maggio e metà luglio. Per tutti questi eventi, sia che insistano da oltre 50 anni o che siano alle prime edizione, il cuore pulsante sono i giovani. Basti pensare anche ai volontari e alle volontarie delle Gaite a Bevagna o della Corsa all’Anello di Narni. 

Il settore dell’enogastronomia e delle fiere vede protagonista Nero Norcia nei weekend del 20-22 febbraio e 27 febbraio-primo marzo, il Cioccolentino di Terni dal 12 al 15 febbraio e Agriumbria a Bastia Umbra dal 27 al 29 marzo. In autunno tornerà Eurochocolate a Perugia dal 13 al 22 novembre. Per chi preferisce l’outdoor e lo sport, il calendario prevede anche La maratona di San Valentino il 15 febbraio, la Strasimeno l’8 marzo e il Trail del Monte Cucco il 26 aprile.

Che si tratti della sfida medievale o dei grandi dibattiti sul giornalismo, il 2026 conferma l’Umbria come una terra capace di rinnovarsi senza mai perdere il contatto con le proprie radici profonde.

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