«Basta mani nelle tasche dei Ternani»

Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Umbria Civica, Noi Moderati, Udc saranno in largo Villa Glori il 17 e il 18: «Una firma contro l’ingiustizia fiscale»


TERNI – C’è un limite a tutto e i cittadini di Terni quel limite lo hanno superato da tempo. «Oggi, vivere nella Conca significa essere vittime di una “doppia sfortuna” fiscale che non ha eguali tuona il centro destra – infatti siamo stretti in una morsa tra le scelte della Regione e un’amministrazione comunale che sembra aver dimenticato la frase “giustizia fiscale”».

«Non è più solo una questione di cifre – la nota di FdI, FI, Lega, Umbria civica, Noi moderati e Udc – è una questione di dignità. Per questo abbiamo deciso di dire basta. Sabato 17 e domenica 18 gennaio saremo in Largo Villa Glori, dalle 18 alle 20. Scendiamo in strada per una grande raccolta firme unitaria del centrodestra, ma soprattutto per stare al fianco di ogni famiglia ternana.
Mentre il Governo di centrodestra abbassa l’aliquota IRPEF dal 35% al 33% per i redditi sopra i 28mila euro e riduce le aliquote da quattro a tre per favorire i redditi medi-bassi, a Terni e in Umbria si va nella direzione opposta. È un controsenso politico e sociale che penalizza il nostro territorio rispetto al resto d’Italia; il Governo nazionale taglia le tasse, mentre la Regione le aumenta e il Comune di Terni le tiene al massimo. Dopo anni di sacrifici per uscire dal dissesto, ci saremmo aspettati un po’ di respiro. Invece, la scelta è stata quella di tenere IRPEF e IMU al massimo, come se i soldi dei cittadini fossero un pozzo senza fondo.
È ancor più inaccettabile che nelle casse del Comune giace un ‘tesoretto’ da 2,7 milioni di euro, blindato dal Sindaco, mentre la città reale continua a pagare il prezzo più alto di una pressione fiscale che ignora le reali difficoltà delle nostre famiglie e delle nostre imprese. Quei soldi non appartengono al bilancio, appartengono ai ternani! Sarebbero bastati per abbassare immediatamente le tasse e dare ossigeno all’economia della nostra città mentre invece si è scelto il silenzio e l’immobilismo.
Il centrodestra ternano non si limiterà a parlare nelle stanze chiuse dei palazzi. Sabato 17 e domenica 18 gennaio saremo tra la gente, perché è lì che batte il cuore della città. Insieme a noi, per sostenere questa battaglia di libertà, ci saranno i nostri consiglieri regionali Eleonora Pace, Paola Agabiti, Laura Pernazza, Enrico Melasecche e Nilo Arcudi.
Non resteremo a guardare mentre la nostra città viene spremuta da una politica sorda. Invitiamo a venire al nostro gazebo mettendoci la firma. Dimostriamo insieme che i ternani non sono cittadini di serie B e che la nostra pazienza è finita».

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