La Notte delle Muse illumina il liceo Classico di Terni

Grande successo per la serata culturale che ha trasformato l’istituto in un laboratorio aperto alla città e alle famiglie

di ELENA CECCONELLI

TERNI – Il liceo classico “G. C. Tacito” di Terni ha aperto le sue porte per la tredicesima edizione della “Notte delle Muse”, un evento ormai consolidato nel calendario scolastico e cittadino, dedicato alla promozione della cultura classica attraverso performance artistiche, teatro, musica e progetti innovativi che coinvolgono studentesse e studenti di tutte le età. La dirigente scolastica, prof.ssa Roberta Bambini, ha voluto sottolineare il valore dell’evento con parole che sintetizzano lo spirito della serata: «L’appuntamento rappresenta un momento di grande interesse e rilevanza per la nostra comunità scolastica. Sono orgogliosa di come il Liceo ‘Tacito’ sappia coniugare tradizione e innovazione, saperi antichi e nuovi orizzonti di conoscenza. Un’edizione, questa del 2026, giunta al tredicesimo anno, durante la quale le Muse eliconie che fungono da numi tutelari della manifestazione, ispireranno anche la comunità scolastica del Liceo Classico e Musicale ‘A. Mariotti’ di Perugia, in una collaborazione volta a ribadire la validità della formazione classica, dai cui valori e insegnamenti non è possibile prescindere. La manifestazione si inserisce tra le iniziative di presentazione dell’offerta formativa del liceo a testimoniare come la relazione tra tradizione classica e futuro è un dialogo continuo tra eredità e innovazione, dove i classici (greco-latini) non sono reperti storici ma piuttosto un serbatoio di modelli, idee e linguaggi che vengono rielaborati, criticati e attualizzati in nuovi contesti, dalla letteratura all’archeologia, dalla filosofia alla tecnologia, mostrando come il passato sia fondamentale per costruire il futuro dei nostri giovani»,

La manifestazione ha visto protagonisti i giovani talenti del Tacito, che hanno dato vita a un ricco programma di performance teatrali, esibizioni musicali, letture, installazioni e percorsi di realtà virtuale, mostrando alla cittadinanza il frutto di mesi di lavoro, passione e impegno. Un elemento di grande rilievo di questa edizione è stata la collaborazione con il Liceo Classico e Musicale “A. Mariotti” di Perugia, volta a sottolineare l’importanza della formazione umanistica e classica come fondamento per la crescita culturale dei giovani e ponte tra passato e futuro.

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