PERUGIA – Prenderà il via la settimana prossima da parte di Anas i lavori per l’ammodernamento e il risanamento strutturale della galleria Pallotta, lungo il tratto urbano del raccordo autostradale Perugia–Bettolle, nell’ambito del programma di adeguamento delle opere in traforo alla normativa prevista dal Decreto Legislativo 264/2006 per la rete Ten-T (Reti Transeuropee dei Trasporti).
Si inizierà la settimana prossima con i lavori che verranno effettuati sulla canna della galleria “Pallotta” verso Bettolle dalle ore 21:00 alle 6:00 della mattina, con regolare riapertura al traffico ogni mattina alle ore 6:00. L’intervento si inserisce in un più ampio piano di messa in sicurezza e riqualificazione tecnologica delle gallerie della tangenziale di Perugia, già avviato negli anni scorsi con il completamento dei lavori nei tunnel “Volumni” e “Prepo”.
«Si tratta di due interventi fondamentali e attesi, necessari – ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco de Rebotti – per adeguare alla normativa e rendere più sicuri due snodi strategici della viabilità perugina e regionale. Chiediamo comprensione ai cittadini per i disagi che inevitabilmente si verificheranno, ma il piano Anas ci consente di concentrare le chiusure in orario notturno, limitando il più possibile gli effetti sul traffico diurno. Questo primo intervento sulla galleria Pallotta rappresenta l’avvio di una fase attesa da tempo, resa possibile grazie alla collaborazione con Anas. Il percorso proseguirà poi con la galleria Madonna Alta e successivamente con gli interventi previsti nell’area di Ponte San Giovanni e Balanzano».
Dal canto suo l’assessore comunale Pierluigi Vossi ha sottolineato come la collaborazione istituzionale tra Comune e Anas stia permettendo di integrare gli interventi sulla rete principale con opere di miglioramento della viabilità urbana e di fluidificazione del traffico locale, a beneficio dell’intera città.
L’ingegner Gioacchino Del Monaco, dirigente responsabile dell’Area gestione rete Anas Umbria, ha poi spiegato nel dettaglio il cronoprogramma dei lavori. «Per contenere al minimo i disagi alla circolazione, Anas – ha detto Gioacchino Del Monaco nel corso della sua illustrazione – ha predisposto un sistema di lavorazione interamente notturna, grazie all’impiego di strutture prefabbricate, costruite in loco da una ditta umbra, posate in opera in singole sessioni tra le ore 21:00 e le 6:00 del mattino successivo. Durante tali fasce orarie, il traffico in direzione Bettolle sarà deviato sulla viabilità comunale con uscita obbligatoria allo svincolo di Piscille e rientro allo svincolo di Prepo (percorso alternativo via Assisana – via della Pallotta – via Campo di Marte/via Palermo). Il traffico in direzione Ponte San Giovanni non subirà modifiche. Durante le ore diurne la circolazione sarà regolarmente garantita su tutte le corsie in entrambi i sensi di marcia».
Il completamento del tunnel nella carreggiata in direzione Bettolle è previsto entro la fine del 2026 per un totale di circa 300 giorni di lavori. Successivamente, nel 2027, saranno avviati analoghi lavori nel tunnel parallelo in direzione Ponte San Giovanni, secondo lo stesso schema operativo.
Il progetto, del valore complessivo di 52 milioni di euro, prevede interventi sia strutturali che impiantistici che nello specifico riguarderanno: risanamento e rivestimento interno delle strutture in calcestruzzo con elementi prefabbricati; impermeabilizzazione della calotta; rifacimento dell’intero impianto elettrico e di illuminazione; nuovi impianti antincendio con rilevamento automatico, ventilazione e sistemi di drenaggio per acque e liquidi pericolosi; compartimentazione e pressurizzazione dei bypass di collegamento tra le due canne per garantire vie di fuga sicure; installazione di sistemi di videosorveglianza, pannelli a messaggio variabile, colonnine SOS e segnaletica luminosa monitorata in tempo reale dalla Sala Operativa Anas, attiva 24 ore su 24.
Per la galleria “Madonna Alta”, che presenta caratteristiche tecniche differenti, non sarà possibile adottare la medesima modalità di lavorazione notturna. I lavori verranno quindi eseguiti mediante transito alternato a doppio senso su una sola carreggiata, prevalentemente nei mesi estivi, del 2026 una e del 2027 l’altra, e nei periodi di traffico ridotto, secondo un calendario in fase di definizione. Anas ha inoltre predisposto un piano di gestione delle emergenze per garantire la massima sicurezza durante le fasi di cantiere. Il piano, elaborato in coordinamento con Forze di Polizia, Prefettura, Enti locali e unità di soccorso, definisce le procedure e le azioni di risposta in caso di criticità o incidenti.


