TERNI – Un cuore e un’auto. Un set romantico e un mucchio di sacchi dell’immondizia abbandonati. San Valentino non fa il miracolo: si accendono i cuori ma resta il degrado. Via dei Castelli, la parallela di corso Vecchio che collega il Paleolab al conservatorio Briccialdi, è completamente sconnessa, con le lastre di porfido sostituite due mesi fa dalla task force del Comune, già saltante; con una sfilza di auto in sosta selvaggia. Quel tratto di centro storico che Palazzo Spada si è dimenticato di far brillare sia a Natale che a San Valentino, nonostante ci siano parecchie di attività economiche (un ristorante, un salone di bellezza, un centro di estetica, una profumeria, una piadineria, un orologiaio e sei botteghe artigiane) è un retro, dove si va a parcheggiare tanto nessuno controlla. La sera di venerdì 23 Umbria7 ha contato 12 auto in divieto. La mattina di sabato 24 addirittura 29 tra largo delle More, via dei Castelli e via De Filis (contigue).
Non va meglio in corso Vecchio, corso Tacito, piazza Solferino, largo Villa Glori e largo Elia Rossi Passavanti, via Primo Maggio: 32 le auto parcheggiate persino sopra ai marciapiedi. LE FOTO




















