TERNI – Visioninmusica, è la volta del Nils Kugelmann Trio. Al Gazzoli, venerdì 6 febbraio, il giovane contrabbassista tedesco, vincitore del BmwYoung Artist Jazz Award e del premio Jazzwoche Burghausen 2023, presenta Life Score, un lavoro che unisce lirismo e freschezza ritmica, insieme a Luca Zambito e Sebastian Wolfgruber.
Groove, melodia e intensità cinematografica, è l’impronta musicale di Nils Kugelmann, voce fresca e innovativa che ha saputo ritagliarsi uno spazio alla Act, prestigiosa casa discografica che da sempre mette in risalto nuovi e influenti artisti del jazz europeo come Esbjörn Svensson, Daniel García e Jakob Manz. Nel 2023, con il suo album di debutto Stormy Beauty, Nils ha emozionato pubblico e critica europea, collezionando premi importanti come il Bmw Young Artist Jazz Award e l’European Young Artists‘ Award 2023. Ha dato subito l’impressione di essere uno di quegli artisti destinati a lasciare un’impronta duratura nel genere grazie a un connubio di tecnica ineccepibile e una curiosità inesauribile verso le possibilità del suono. Con l’animo rivolto all’esempio dei grandi contrabbassisti, Nils strappa lo strumento dall’ombra dell’accompagnamento e lo rende voce narrante delle sue composizioni, che si distinguono per la loro vocazione cinematografica. Life Score è una raccolta di sguardi curiosi e indagatori, una vera e propria colonna sonora in grado di cogliere le possibilità narrative nascoste tra le pieghe della quotidianità. Ogni brano descrive un mondo sonoro dinamico e visivo, capace di catturare l’ascoltatore fin dalla prima nota: Nils riesce a dare profondità anche a un semplice caffè sorseggiato sotto la pioggia. Le sue suggestioni narrative trovano forza nell’equilibrio tra drammaticità, dinamismo ritmico, melodie accattivanti e momenti di respiro strategicamente piazzati per lasciare spazio all’improvvisazione. È un album che chiede di essere vissuto dal vivo — spinto da una gioia tangibile nel suonare, dalla fiducia reciproca e dall’armonia naturale del trio. Life Score scorre fluido e omogeneo, ma la sua essenza più autentica si rivela sul palco, che lascia ai giovani musicisti la libertà di aggiungere nuova vita e spontaneità ad ogni esibizione


