Perugia e i cantieri a San Sisto: «Servono tempi certi»

Volpi: «È necessario ascoltare il quartiere»

PERUGIA – «Le dichiarazioni rilasciate in questi giorni dall’Amministrazione comunale e dall’assessore alla Mobilità sui cantieri in corso nel quartiere di San Sisto, come riportato dalla stampa, non possono essere considerate sufficienti a fronte delle difficoltà che cittadini e attività economiche stanno vivendo ormai da mesi».

Lo sottolinea il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Nicola Volpi, che sottolinea come «il tema non riguarda la realizzazione delle opere in quanto tale, ma il modo in cui questa fase viene gestita. Programmazione discontinua, sovrapposizione dei cantieri, assenza di un quadro temporale chiaro e una comunicazione spesso frammentaria stanno incidendo in maniera significativa sulla viabilità, sull’accessibilità delle attività commerciali e sulla quotidianità di un intero quartiere. Si tratta di aspetti che attengono alle scelte organizzative e di coordinamento della fase attuativa».
«Le preoccupazioni espresse dai commercianti e dai residenti, riportate anche in questi giorni dalla stampa – insiste Volpi -, restituiscono un disagio concreto e prolungato: accessi difficoltosi, continui cambiamenti alla circolazione, difficoltà nel raggiungere servizi e attività, oltre a una percezione diffusa di incertezza sui tempi. Elementi che non possono essere ridotti a semplici “disagi inevitabili”, ma che richiedono una gestione più attenta e condivisa. San Sisto è un quartiere densamente abitato, dotato di servizi essenziali, con un tessuto economico vivo e con funzioni strategiche anche in relazione all’accesso all’ospedale. In un contesto di questo tipo, la realizzazione di interventi infrastrutturali deve essere accompagnata da una regia chiara, da scelte operative coerenti e dalla capacità di prevenire, per quanto possibile, gli effetti negativi sul territorio».
«Proprio per questo – chiude il consigliere di Fdi – appare necessario un cambio di passo nella fase attuativa: maggiore coordinamento tra i cantieri, una pianificazione che tenga conto delle esigenze di residenti e operatori economici, e una comunicazione continua, trasparente e preventiva. Il confronto con il territorio non può limitarsi a momenti occasionali o a risposte successive alle criticità, ma deve diventare parte integrante della gestione dei lavori. È in questa fase che diventa fondamentale il ruolo di indirizzo e di coordinamento dell’Amministrazione e dell’assessorato competente, chiamati a garantire una gestione attenta e coerente della realizzazione degli interventi, capace di accompagnare il territorio durante i lavori e di rispondere con tempestività alle criticità che emergono».

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