In vendita su una bancarella una preziosa bolla papale di Clemente X: la scoperta

Le indagini dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale che hanno restituito il manoscritto di rilevante interesse storico all’Arcidiocesi di Pesaro

PERUGIA – I carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Perugia hanno restituito all’Arcidiocesi di Pesaro, alla presenza dell’Arcivescovo, una preziosa bolla papale di Papa Clemente X.
Il documento era stato individuato nel 2018 durante mirati controlli al mercato mensile dell’antiquariato di Campello sul Clitunno, dove era stato posto in vendita su uno stand espositivo. I successivi accertamenti, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto e condotti con l’ausilio della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche, hanno poi consentito di confermare l’autenticità dello storico documento e l’indiscutibile valore culturale sancito dalla normativa di riferimento. Il documento consiste in una lettera, datata 8 maggio 1673, indirizzata al Vescovo di Pesaro o al suo Vicario Generale, da parte di Papa Clemente X, che
autorizzava a celebrare messe nel luogo in cui dieci anni prima avvenne un omicidio.
«La restituzione del manoscritto, di rilevante interesse storico – spiegano i carabinieri -, assume anche un forte valore simbolico, restituendo alla comunità di Pesaro una testimonianza autentica della propria storia ecclesiastica e sociale. L’attività svolta rientra nei compiti istituzionali del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, che ha competenza esclusiva nel settore e svolge controlli costanti su tutto il territorio nazionale, rappresentando un ulteriore segnale dell’azione di tutela e salvaguardia del patrimonio culturale svolta dall’Arma dei Carabinieri, a presidio della memoria storica e dell’identità culturale del Paese».

An old handwritten document featuring elegant script, decorative elements at the top, and a wax seal attached with twine and colored cloth remnants.
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